A Brunico oltre 450 giovani per il raduno regionale di Alpinismo Giovanile

Domenica 13 settembre ragazzi e accompagnatori provenienti da più di 25 sezioni del Trentino-Alto Adige si ritroveranno a Riscone. Una giornata di cammino, attività e condivisione organizzata dalla Sezione CAI di Brunico.
il 25° anniversario dell'Alpinismo Giovanile del CAI Brunico

Saranno almeno 450, tra ragazzi e accompagnatori, a ritrovarsi domenica 13 settembre a Brunico per il Raduno regionale di Alpinismo Giovanile, uno degli appuntamenti più partecipati dell’anno per i gruppi CAI e SAT del Trentino-Alto Adige. Oltre 25 le sezioni rappresentate in una giornata pensata soprattutto per incontrarsi, camminare insieme e condividere quell’esperienza della montagna che costituisce il cuore dell’attività giovanile del Club alpino.

A organizzare l’appuntamento è la Sezione CAI di Brunico, che da mesi sta lavorando alla preparazione della manifestazione attraverso il proprio gruppo di Alpinismo Giovanile, coordinato da Mirco Pomati insieme a Mauro Callegari e agli accompagnatori e operatori sezionali. Il raduno figura tra gli appuntamenti ufficiali dell’Alpinismo Giovanile SAT e CAI previsti per il 2026.

Una giornata in cammino

Il punto di arrivo sarà il padiglione delle feste di Riscone, ma la giornata comincerà prima. I gruppi partiranno infatti a piedi dal parcheggio di Stegona, seguendo un itinerario predisposto dagli organizzatori e scandito da momenti dedicati all’informazione, alla cultura della montagna, al gioco e alle attività per i più giovani.

Una scelta che restituisce bene lo spirito dell’appuntamento: non soltanto una festa finale, ma un percorso da compiere insieme. Perché l’Alpinismo Giovanile è prima di tutto questo: imparare a conoscere l’ambiente montano attraverso l’esperienza, condividendola con i propri coetanei e con gli accompagnatori.

Al termine della camminata, ragazzi e accompagnatori saranno accolti a Riscone per il pranzo, con polenta taragna e salsicce, prima dei momenti ufficiali della manifestazione, dei saluti alle sezioni partecipanti e della consegna degli omaggi ai giovani.

Per Brunico non si tratta della prima esperienza di questo genere, la sezione ha infatti già organizzato tre raduni regionali: a Plan de Corones nel 1987, a Malga Nemes nel 1998 e al Castello di Brunico nel 2009. Quest’ultimo coincise con il 25° anniversario dell’attività del gruppo giovanile brunicense. Diciassette anni dopo, il raduno torna dunque in Val Pusteria con numeri che raccontano la vitalità dell’attività giovanile sul territorio.

Il lavoro organizzativo è stato sostenuto dalla Provincia autonoma di Bolzano, dal Comune di Brunico, dalla Cassa Raiffeisen di Brunico, dal CAI Alto Adige e dalle aziende Novon e Loacker.