CAI Claut e San Vito: un’aquila d’oro in quota e la Festa della Montagna

Daniel Danelon premiato sul Monte Leupa per i suoi 25 anni di iscrizione al CAI. Il 27 settembre, in Val Settimana, la festa delle Sezioni del Pordenonese con un’escursione al faggio secolare di Stuet.

Un riconoscimento consegnato in montagna, al termine di una salita condivisa, e una festa per ritrovarsi tra soci e conoscere il territorio. Le Sezioni CAI di Claut e San Vito al Tagliamento, in provincia di Pordenone, raccontano il valore della vita associativa attraverso due momenti: la premiazione di Daniel Danelon per i suoi venticinque anni di adesione al Sodalizio e l’appuntamento del 27 settembre in Val Settimana.

Venticinque anni di CAI, premiati in montagna

Venticinque anni di età e altrettanti di iscrizione al Club Alpino Italiano. È il particolare traguardo di Daniel Danelon, socio della Sezione di San Vito al Tagliamento, che ha ricevuto l’aquila d’oro al termine dell’ascesa al Monte Leupa, nelle Alpi Giulie, durante un’escursione sociale di cui era capogita.

Non avendo potuto ricevere il riconoscimento durante l’assemblea annuale dei soci, Daniel è stato premiato direttamente in montagna. L’iniziativa è stata concordata dal Consiglio sezionale insieme al padre Ugo, già presidente della Sezione.

A consegnare l’aquila d’oro è stato il presidente Gianpietro Polesel, alla presenza degli altri diciannove partecipanti. Dopo una salita piuttosto impegnativa, la piccola cerimonia è stata accompagnata dalle manifestazioni di affetto del gruppo. Daniel, colpito ed emozionato, ha così ricevuto il riconoscimento proprio durante la gita che conduceva.

Il 27 settembre la festa delle Sezioni del Pordenonese

La condivisione sarà al centro anche della 25ª Festa delle Sezioni provinciali di Pordenone, organizzata dalle Sezioni CAI di Claut e San Vito al Tagliamento per domenica 27 settembre 2026, in Val Settimana, nel territorio comunale di Claut.

La giornata prevede un’escursione al Fagieron de Stuet, il faggio secolare riscoperto e reso nuovamente accessibile grazie al lavoro dei soci delle due Sezioni. Gli interventi di pulizia e ripristino del sentiero di accesso consentono agli escursionisti di raggiungere l’albero e ammirarne l’imponenza da ogni lato.

Il percorso e il ritrovo al Rifugio Pussa

Il ritrovo è fissato alle ore 9 in Val Settimana, alla partenza del sentiero CAI 366 per il bivacco Pramaggiore. Dopo una sosta alla Casera Col de Post, si salirà al Tamer de Stuet per ammirare il grande faggio.

Seguirà la discesa al vicino Rifugio Pussa, dove la giornata si concluderà insieme alle altre cinque Sezioni della provincia.

Un’occasione per camminare insieme e conoscere il lavoro dei volontari: la cura di un sentiero e la valorizzazione di un albero secolare diventano così un patrimonio da condividere, capace di avvicinare le persone alla montagna e alla sua storia.