Laghetto collinare Bosco Li Comuni
Laghetto collinare
Lungo i sentieri del parco li comuni
Firma della convenzione al Comune con il sindaco
Foto di gruppo durante la firma dell convenzioneÈ stata approvata dalla Giunta comunale di Catanzaro la convenzione quadro tra il Comune e la Sezione CAI di Catanzaro, finalizzata alla realizzazione e alla valorizzazione della rete sentieristica all’interno del Parco Li Comuni. L’accordo, firmato martedì 23 giugno, prevede una collaborazione triennale per la tracciatura, la segnaletica e la promozione dei percorsi escursionistici dell’area.
Alla firma erano presenti il sindaco di Catanzaro Nicola Fiorita, l’assessora all’Ambiente e alla Transizione ecologica Irene Colosimo, l’assessore al Turismo e alle politiche giovanili Vincenzo Costantino, il presidente della Sezione CAI di Catanzaro Piergiorgio Iannaccaro, il presidente della SOSEC CAI Calabria Marco Garcea e Francesco Colao, componente della SOSEC sezionale e regionale.
Una collaborazione per valorizzare il parco
La convenzione permetterà al Comune e al CAI di integrare competenze ed esperienze per migliorare la fruizione dei percorsi escursionistici e promuovere iniziative dedicate alla conoscenza del parco. L’assessora all’Ambiente ha espresso soddisfazione per l’avvio della collaborazione con il Club Alpino Italiano, riconoscendone il ruolo nella salvaguardia dell’ambiente e nella gestione della rete escursionistica.
L’accordo si inserisce nel solco della collaborazione già avviata per il trekking culturale e naturalistico della città di Catanzaro, iniziativa patrocinata dall’amministrazione comunale con delibera di Giunta del 30 maggio 2025.
Il Parco Li Comuni
Il Parco Li Comuni si estende per circa 700 ettari nel quartiere Siano, a nord-est del centro abitato di Catanzaro, ai piedi della Sila catanzarese. L’area è delimitata dal fiume Alli e comprende una vasta zona classificata come parco urbano di interesse sovracomunale, oltre ad aree sottoposte a tutela ambientale.
Al suo interno si trovano il Giardino Botanico, un laghetto collinare da circa settemila metri cubi circondato da piante acquatiche e un’area teatro all’aperto. L’altitudine varia dai 110 metri del letto del fiume Alli ai 570 metri del Timpone Comuni, in una fascia climatica caratterizzata dalla presenza di specie tipiche della macchia mediterranea.
Flora e fauna
Il parco custodisce un patrimonio naturalistico di grande rilievo. I suoi boschi ospitano pino domestico, sughere, lecci, querce, castagni, carrubi e numerose specie della macchia mediterranea, tra cui erica arborea, corbezzolo, mirto, pungitopo, agrifoglio e rosa canina. Nel Giardino Botanico sono presenti oltre mille specie vegetali.
L’area rappresenta inoltre un importante rifugio per la fauna migratoria e stanziale. Tra le specie presenti si segnalano cinghiali, lepri, volpi, scoiattoli neri meridionali, tassi, ghiri, faine e istrici, oltre a numerosi uccelli rapaci e passeriformi. Non mancano anfibi e rettili, tra cui rana italica, raganella, salamandrina dagli occhiali, ramarro, cervone, saettone e tartaruga terrestre.