Charles Albert sale 'Charlatan' a Fontainebleau e propone 9A

Il blocco è stato salito a piedi nudi, nel particolare stile di Barefoot Charles, che ha impiegato ben 8 anni per venire a capo del progetto
Charles Albert su Charlatan © Cécile Calbo

 

In questo periodo diversi progetti di lunga data sembrano finalmente arrivare a compimento. Pochi giorni fa abbiamo scritto di Jorge Diaz Rullo, che ha incatenato Cafè Colombia a Margalef, in Spagna. 240 giorni di lavoro per arrivare alla libera di quello che è stato proposto dallo stesso spagnolo come un 9c. Spostandoci sul boulder, Charles Albert ha annunciato invece un nuovo 9A. Barefoot Charles, che scala a piedi nudi, ha dichiarato di avere lavorato ben 8 anni su Charlatan, un blocco che ha finalmente salito la settimana scorsa.

La pulce nell'orecchio

Otto anni fa, correva l'anno 2018, Guillaume Tournus mostrò a Charles Albert un progetto nella mitica foresta di Fontainebleau, luogo eletto del sassismo internazionale. Il boulder era composto da alcuni passaggi di forza nella sequenza iniziale che lo hanno reso famoso, anche perché il problema è stato “condiviso” via media nel video d'arrampicata Reel Rock 16.

 

Charles ci aveva provato già allora e dopo circa 6 anni – con tutte gli inframezzi del caso, ovviamente- era riuscito quasi a chiuderlo. Un infortunio alla spalla aveva però rimandato le operazioni a data da destinarsi. Un vero peccato, dal momento che Charles in realtà era già al lavoro sui movimenti finali.

Venerdì 27 marzo Albert è riuscito finalmente a venire a capo del problema, confessando di avere speso sul blocco più di cento tentativi.

Un boulder di altissimo livello

Albert non ha speso troppe parole sull'argomento, anche perché si è detto vicino alla chiusura di altri due progetti, ma ha proposto il grado di 9A per il blocco, come riportato da Desnivel.com. Ora c'è molta attesa per le prime ripetizioni, anche perché il peculiare stile di arrampicata di Charles, che non utilizza le scarpette, rende le sue valutazioni piuttosto complesse per il resto della comunità.


Ultimo in ordine di tempo è stato il caso di L'Ombre du Voyageur , a Saleve, sempre in Francia. Charles, nel novembre 2023, propose il 9A. Successivamente, Pietro Vidi, dopo averlo ripetuto con scarpette da arrampicata, guanti da fessura e ginocchiere, ha proposto senza alcuna polemica un grado di 8B+, motivando appunto con l'utilizzo di determinati strumenti il delta sulla difficoltà.