Chris Sharma torna alle gare: obiettivo Los Angeles 2028

Lo scalatore californiano sta partecipando alle selezioni per entrare nella nazionale statunitense in vista dei prossimi Giochi: "Posso farcela"
Chris Sharma impegnato in gara © IG Chris Sharma

 

Chris Sharma, a ben guardare, viene dalle competizioni, anche se forse in pochi se lo ricordano: lo scalatore californiano ha iniziato molto presto con le gare, ha vinto i Nationals all'età di 14 anni e altrettanto precocemente ha lasciato la scena agonistica, dedicandosi ai monotiri che lo hanno reso leggendario. Ora però il cerchio è destinato a chiudersi, perché l'ormai quasi 45enne trapiantato in Spagna ha deciso di tornare alla plastica, con un preciso programma legato alle competizioni.


L'obiettivo è niente meno – come riporta il sito specializzato Climbing Magazine- la partecipazione alle Olimpiadi del 2028 sotto la bandiera degli Stati Uniti. Il primo passo per concretizzare questo ambito progetto non è comunque semplice: per prima cosa bisogna entrare nel team USA e per riuscirci, Chris deve classificarsi tra i primi nella categoria lead in due eventi, il primo dei quali si sta tenendo proprio in questi giorni a Orlando, in Florida. Una volta qualificatosi tra i primi 30 nella difficoltà, potrà accedere ai trials nazionali di marzo. La somma dei punteggi dei due eventi a quel punto dirà se Sharma avrà la possibilità di entrare tra i selezionati per Los Angeles 2028: non dei Giochi “qualsiasi”, ma una edizione delle Olimpiadi che si terrà proprio nella “sua” California.

Se le qualificazioni non dovessero andare come sperato, Sharma avrà un'altra possibilità di entrare in nazionale nel 2027. Ma ci saranno meno posti disponibili e il gioco si farà più complicato. “Non sono certo di potermi qualificare, ma allo stesso tempo sono sicuro di esserne capace, in tutta onestà”.


La notizia è decisamente particolare, principalmente per l'età di Chris, una anagrafica che lo pone decisamente sopra la media dei concorrenti, tanto tra i connazionali che guardando oltre confine. Ma il fascino delle Olimpiadi non risparmia quasi nessuno e per Sharma si tratta probabilmente dell'ultima possibilità di accedere allo scenario più prestigioso. L'allenamento – anche se non specifico- d'altronde non gli manca e il suo livello è sempre altissimo. 

Appena un anno fa ha liberato Vision Quest, 9a/+ in deep water solo, a Maiorca (il video è stato rilasciato solo da pochi giorni). Sharma aveva definito Vision Quest una delle vie più difficili da lui mai salite come psicobloc, un progetto che lo ha tenuto impegnato per un mese intero. Per le Olimpiadi la preparazione sarà anche più lunga, ma quando Chris ha in mente qualcosa, sappiamo bene che è capace di dedicarcisi a lungo e con il massimo impegno.