Colle Vincent, recuperato il corpo di Rodolfo Franguelli

Il 61enne di Gallarate era rimasto incastrato a oltre 30 metri di profondità, dopo che era caduto in un crepaccio per soccorre uno scailpinista francese. L'intervento dei tecnici del soccorso alpino valdostano e della guardia di finanza di Cervinia è durato diverse ore
I tecnici del soccorso al lavoro © Soccorso Alpino Valdostano

 

È stato recuperato ieri il corpo di Rodolfo Franguelli, il 61 enne di Gallarate caduto in un crepaccio insieme al compaesano Pietro Daniele, tratto invece in salvo insieme al francese che aveva tentato di soccorrere. Daniele e Mancini erano stati prontamente elitrasportati all'ospedale Parini di Aosta, mentre Franguelli, che fin da subito non aveva risposto ai richiami dei tecnici del soccorso alpino intervenuti, era rimasto intrappolato a oltre 30 metri di profondità.

 

L'attesa delle condizioni meteo favorevoli

Le operazioni di recupero sono avvenute solo ieri, alla prima finestra meteo disponibile, dopo 4 giorni di attesa. L’intervento è stato lungo e complicato - circa 5 ore- per le condizioni del luogo dell'incidente. I tecnici del soccorso alpino valdostano e i militari della guardia di finanza di Cervinia sono riusciti a estrarre dal ghiaccio la salma solo dopo avere bonificato l’aerea e allargato il crepaccio, che alla base aveva una sezione di appena mezzo metro, il punto dove Franguelli era incastrato. La caduta di alcune lastre di neve ha reso gli scavi particolarmente impegnativi.

 

Un supplemento di prudenza è necessario

Nel frattempo, in procura ad Aosta sono stati depositati gli atti delle Fiamme Gialle, che hanno condotto le operazioni di polizia giudiziaria e sentito i testimoni dell’incidente mortale. Come da prassi è stato aperto un fascciolo per accertare eventuali responsabilità.

Le raccomandazioni del soccorso alpino, soprattutto in questo periodo in cui la neve in quota è stata spazzata dal vento, rendendo i ponti fragili sotto uno strato solo apparentemente affidabile, vanno nella direzione della massima attenzione da prestare in caso di uscita. E quando si verifica un incidente, il soccorso alpino invita sempre a contattare il numero unico per le emergenze 112, da cui nel più breve tempo possibile vengono attivate le missioni di aiuto quando possibile.