Riprenderanno oggi, condizioni meteorologiche permettendo, le operazioni per recuperare il terzo scialpinista caduto in un crepaccio insieme ai suoi due compagni sul Colle Vincent, Monte Rosa
L'incidente si è verificato ieri, poco dopo le ore 13.30, a una quota di circa 4000 metri. Come si può vedere dai video concessi dal Soccorso Alpino Valdostano, l'intervento è stato immediato, con l'apporto di due elicotteri che hanno supportato sul posto gli operatori per le complesse operazioni di recupero. Il terzo alpinista infatti si trova ancora a una profondità di circa 30 metri. Sul posto operano hanno operato in stretto coordinamento il Soccorso Alpino Valdostano, il Sagf di Cervinia e Alagna e il Soccorso Alpino di Alagna.
Con il sopraggiungere del buio le operazioni sono state sospese, dopo che i due scialpinisti estratti dal crepaccio erano già stati portati in pronto soccorso in fase diagnostica. Data la dinamica dell'incidente e la posizione in cui si trovavano, presentano traumi e ipotermia. Le loro condizioni sono in fase di valutazione. Le operazioni di salvataggio del terzo scialpinista dovranno confrontarsi con possibilità di recupero in vita meno significative, dato il passare delle ore e il luogo dell'incidente.
Il Colle Vincent è un valico d'alta quota normalmente frequentato da scialpinisti e alpinisti. È raggiungibile con 400 metri circa di dislivello a partire dal rifugio Gnifetti ed è situato tra la Piramide Vincent e il Balmenhorn ed è un punto di partenza ideale per affrontare tutte le principali cime del Rosa come il Lyskamm, il Polluce, il Castore.