Il bosco incantatoTorna per l’ottava edizione Combin en Musique, il festival che unisce musica, paesaggio e storia locale in un originale laboratorio artistico a cielo aperto. L’appuntamento è dal 20 luglio al 23 agosto tra i comuni valdostani della Comunità Montana Grand Combin, con quindici concerti gratuiti, numerose produzioni inedite e un dialogo continuo tra i suoni e i luoghi che li ospitano.
L’inaugurazione si terrà domenica 20 luglio a Roisan, novità dell’edizione 2025, nell’anfiteatro dell’Area Verde di La Cretaz, con il concerto Soffi e battiti dei clarinetti di Selene Framarin e delle percussioni di Lorenzo Barbera: uno spettacolo che mescola musica antica, loop station, marimba e body percussion, trasformando il palco in una scenografia sonora e visiva.
Tra gli ospiti più attesi figura Gianluigi Trovesi, che si esibirà sabato 26 luglio a Ollomont con Marco Remondini. Grande attesa anche per la prima assoluta del Winterreise di Schubert in italiano, a Valpelline sabato 9 agosto, e per l’arrivo del violinista irlandese Tola Custy con The North Wind.
La rassegna continua a valorizzare giovani musicisti e talenti valdostani, grazie alla collaborazione con l’Istituto Musicale Pareggiato della Valle d’Aosta e con il progetto ArCombin2 – I sentieri del violino, che propone quattro recital per violino solo firmati da Anaïs Drago, Margherita Pupulin, Nicolò Bottasso e Fabiola Tedesco, accompagnati da una composizione originale ispirata alla montagna.
Combin en Musique non è solo un festival, ma un progetto culturale che mira a reinterpretare il territorio attraverso la musica, con concerti itineranti, produzioni site-specific e incursioni interdisciplinari. Ne sono esempio il concerto tra le miniere e i pascoli della Conca di By, le esibizioni nei luoghi simbolo di Oyace come la Tornalla medievale, o il ritorno del format per bambini Il Bosco Incantato.
«Combin en Musique è oggi un punto di riferimento per la musica di qualità in Valle d’Aosta – sottolinea il direttore artistico Federico Bagnasco – Un’occasione per proporre contenuti originali che nascono dalla contaminazione tra suoni e paesaggi, arte e memoria collettiva».
Il festival è promosso dall’Associazione Combin en Arts APS, con il sostegno della comunità montana, la collaborazione di tante realtà locali, e la media partnership di RAI Radio3 Classica e Radio Proposta Aosta.
Programma completo e aggiornamenti su combinenmusique.com e sui canali social.