@Christian Adam
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@Christian AdamConnor Herson ci ha ragionato per qualche mese e alla fine ha deciso per un grado di 5.15a, l'equivalente del nostro 9a+. Il che renderebbe Drfiter's Escape la via trad tecnicamente più difficile al mondo, anche più di Bon Voyage, solo da pochi giorni battezzata con un bel 9a da James Pearson. Non si tratta ovviamente di fare delle classifiche, tanto più che nel mondo della scalata estrema da proteggere totalmente i fattori che entrano in gioco sono moltissimi e non serve riproporli qua.
Sicuramente il 22enne californiano ha dato un bel giro di manovella ai riferimenti per l'arrampicata trad, salendo – lo scorso 14 luglio- una via entusiasmante a partire dalla linea dopo un paio di estati di duro lavoro. La linea corre su un famoso monolite di granito chiamato The Chief, nello Squamish, Columbia Britannica, e segue una linea di fessure sottilissime. La via si può proteggere con piccoli friends: ci sono infatti solo due spit, giusto in partenza. Per riuscire a scalare Drifter's Escape, Connor ha fatto ricorso a tutte le sue doti acrobatiche, compresi movimenti che siamo abituati a vedere in palestra, ma che trasportati sulla roccia fanno un discreto effetto. In particolare, il chiave è stato superato grazie a un lancio che prevede lo stacco di entrambi i piedi dagli appoggi, il cosiddetto pogo. Per ora non si sa troppo della libera, se non le classiche dichiarazioni di circostanza. “Nelle ultime due estati, ho avuto il dono di salire su questo bellissimo pannello di granito Squamish. Il mio tempo sulla via è stato straordinariamente divertente e positivo, in gran parte grazie alle persone con cui ho condiviso quei momenti. Ho tanto altro da dire, ma per ora mi fermo qui: grazie a tutti quelli che hanno sostenuto o fatto il percorso con me. Non cambierei quei giorni per niente al mondo”.
Connor fa parte della nuova generazione di talentuosissimi climber capaci di scalare in contesti anche diversissimi tra loro. Il suo nome è salito alla ribalta nel 2018, quando ha ripetuto in libera The Nose, a soli 15 anni. Da allora ha scalato diversi masterpiece dell'arrampicata nel continente americano. Herson si è messo in saccoccia vie come Meltdown e Magic Line in Yosemite, Cobra Crack e Crack of Destiny a Squamish. Tre anni fa ha fatto parlare di sé con la salita trad del 9a Empath, l'anno scorso, in Yosemite, ha salitotra le altre il Pre-Muir (5.13c/d). Infine ha messo insieme i pezzi del puzzle, con la prima libera di Triple Direct (un concatenamento in senso lato dei 30 tiri del Salathé Wall, del Muir Wall e di The Nose (5.14a). Instancabile e rapidissimo è riuscito a scalare – in un'altra occasione- The Nose in sole 9 ore e mezza, ovviamente senza mai cadere.
Tornando a Drifter's Escape, Herson è uscito allo scoperto ora che ha finalmente deciso il grado della via, ma ha preferito aspettare l'inizio del 2026, anche perché a breve uscirà una serie di video – girati da Eric Bissel- in cui vedremo alcune delle sue salite più impegnative del 2025. Ci sarà probabilmente anche la ripetizione di Bon Voyage, di cui non ha ancora dato notizia pubblica.