C. Herson su Crown Royale © C. Adam - La Sportiva
C. Herson su Crown Royale © C. Adam - La Sportiva
C. Herson © C. Adam - La Sportiva
Connor Herson ha realizzato ad agosto 2025 la terza salita della lunghissima via di arrampicata trad di Pete Whittaker a Jøssingfjord, Crown Royale. Ora è uscito su YT il video della scalata, che vi proponiamo qua per gustare in pieno la bellezza della linea, il fascino di uno strapiombo di norite che rivolta gli addominali solo a guardarlo.
Una sequenza infinita
La via presenta uno strapiombo di circa 25 gradi nel suo punto più ripido e si sviluppa per tutti i 100 metri della parete di Profilveggen. Pete l'ha scalata per la prima volta nel 2023, descrivendola come "una delle vie di arrampicata tradizionale più difficili che abbia mai salito" e proponendo il grado di 5.14d. Jernej Kruder ha effettuato la seconda salita nel maggio dello scorso anno (da lui valutata un 5.14d soft) e solo due mesi dopo Connor ha raggiunto Jøssingfjord per tentare la via insieme a Shawn Raboutou, Carlo Traversi, Jacopo Larcher e Babsi Zangerl. Infine, lo scorso agosto, Connor ha portato a casa la terza salita, proponendo un grado di 5.14c.
Una via per scalatori polivalenti
Il downgrade di Herson può essere facilmente equivocato. Al di là del fatto che scendere da 9a a 8c+ ha un peso relativo per chi non è tra i pochissimi che sanno scalare tali difficoltà, è pur vero che per salire la via a Connor sono bastate poche sessioni. D'altronde Connor ha dimostrato a più riprese di padroneggiare il trad di difficoltà estrema, come in occasione della sua salita di Drifter's escape 9a+.
"Non basta essere uno sport climber, ma non è sufficiente nemmeno essere uno specialista in fessura" C. Herson
Secondo Herson, Crown Royale è comunque una via di difficile interpretazione. “Non basta essere un esperto di fessure e non basta essere uno scalatore da falesia. Ci vuole un mix delle due cose”. La via infatti presenta prevalentemente arrampicata tecnica su fessura, ma anche difficili boulder e sequenze di resistenza. Herson è riuscito a far fruttare il suo stile. Inoltre, non ha usato guanti da fessura.
Verso il top, l'attrito della corda diventa insopportabile. Seguendo le orme di Whittaker e Kruder, anche Herson ha scelto di sciogliere la corda e chiudere il tiro in solitaria: per loro il rischio di cadere risulta di gran lunga gestibile e preferibile agli impedimenti dati dall'attrito.