Da oltre quarant’anni, per il CAI Valfurva, l’autunno è anche il momento di ritrovarsi per due giornate di escursioni con base ai Piani dei Resinelli. La tradizione si è rinnovata sabato 10 e domenica 11 ottobre 2026, con un programma tra la Val Gerola e il Monte Due Mani, nel Lecchese.
A raccontare il fine settimana è Luciano Bertolina: due giorni segnati prima dal cambiamento del meteo, che ha indotto il gruppo a rinunciare a una cima, poi dal bel tempo e dal piacere di incontrare gli amici lecchesi.
Al Passo Salmurano, prima del cambio di tempo
Sabato la meta era il Monte Salmurano, con partenza da Pescegallo, in Val Gerola. Il gruppo è salito al Rifugio Salmurano e ha proseguito fino al passo omonimo. L’arrivo di nebbia e pioggia ha però portato a modificare il programma: gli escursionisti hanno rinunciato alla cima e sono scesi a Pescegallo.
Dopo il pranzo in Val Gerola, il trasferimento ai Piani dei Resinelli ha lasciato spazio alla visita del Belvedere su Lecco. La serata è trascorsa in compagnia degli amici del posto, prima del pernottamento e della seconda escursione.
Sul Monte Due Mani con il sole
Domenica mattina il gruppo si è ritrovato a Ballabio per la salita al Monte Due Mani, a 1.664 metri. Seguendo il sentiero 30, gli escursionisti hanno affrontato circa mille metri di dislivello fino alla cima, dove hanno trovato il bivacco recentemente rinnovato.
Questa volta le condizioni erano favorevoli. «Oggi il meteo e la vista sono stati super», riassume Bertolina nel suo racconto. La discesa si è svolta verso le Casere di Maggio e il Colle Basilio, con rientro a Ballabio.
Il ringraziamento finale della Sezione è rivolto a tutti i partecipanti e, in particolare, a Danilo, amico e guida del gruppo durante l’uscita. Un altro fine settimana da aggiungere a una consuetudine che, da oltre quarant’anni, tiene insieme cammino e amicizia.