Emanuele Andreozzi
Emanuele Andreozzi a Oltre la vetta
Sofia Farina ed Emanuele Andreozzi
Non è semplice parlare di certe cose: il pudore, la difesa delle proprie emozioni e la cura del proprio dolore chiedono uno spazio intimo spesso non condivisibile, eppure riuscire a farlo può aiutare la comunità a conoscere una immagine della montagna più veritiera. Emanuele Andreozzi è stato ospite dell'ultima puntata di Oltre la vetta e ha aperto la propria esperienza al microfono di Sofia Farina. “Sono dodici, tredici anni che vado in montagna e c'è una lista veramente veramente lunga di amici che ho perso. Ad alcuni di questi ero molto molto legato, anche in cordata. E questa è la realtà, questa è la cruda realtà che va affrontata. Secondo me non è giusto nasconderla, bisogna parlarne”.
Il lutto come uno spazio sospeso, tra dolorosa esperienza privata e volontà di restituire a chi va in montagna la necessaria consapevolezza di un mondo che non ha solo lati positivi. L'alpinismo porta con sé un inevitabile, ma per fortuna anche la possibilità talvolta di scongiurare le conseguenze peggiori.
Oltre la vetta
Oltre la vetta è un progetto promosso dal Club Alpino Italiano che nasce per dare voce a ciò che spesso resta in silenzio nella comunità della montagna: il dolore, la perdita, il trauma e la fragilità legati a esperienze vissute in ambiente alpino. L’obiettivo è offrire ascolto, cura e condivisione a chi ha attraversato lutti o momenti traumatici legati alla montagna, costruendo una rete di supporto che coinvolge alpinisti, psicologi, guide, soccorritori e familiari. All’interno di questo percorso è inserito anche un video-podcast omonimo, ideato e scritto dalla giornalista Sofia Farina, che attraverso interviste dà spazio alle storie personali di chi ha vissuto queste esperienze, trasformando il dolore in dialogo e riflessione e promuovendo una cultura della montagna più consapevole e inclusiva.
Tutte le puntate di Oltre la vetta sono disponibili sul canale YouTube del Club Alpino Italiano.