Erasmus: studenti spagnoli alla scoperta della Maiella con il CAI Scuola

La sezione di Guardiagrele del Club Alpino Italiano ha accompagnato gli alunni della scuola locale e i coetanei iberici in un percorso che li ha introdotti alle bellezze naturali del geopark Unesco e alle tipiche case rupestri della zona

 

Nell’ambito di un progetto ERASMUS, gli alunni della scuola media dell’istituto omnicomprensivo di Guardiagrele hanno accolto i coetanei della ESO di Madrid per una giornata di visita nel territorio della Maiella. La scelta è ricaduta su Pennapiedimonte, uno dei borghi più particolari dell’area, per le sue caratteristiche architettoniche e per il contesto naturale in cui è inserito.

Un borgo unico

Il paese, il cui nome significa “la pinna ai piedi del monte”, è noto per le sue case rupestri in pietra della Maiella, spesso ricavate direttamente nella roccia. Con la partecipazione degli accompagnatori del Club Alpino Italiano, la visita è partita proprio dal centro storico, dove gli studenti hanno potuto osservare da vicino come le abitazioni si sviluppino in continuità con la parete rocciosa, offrendo un esempio concreto di adattamento dell’uomo all’ambiente.

 

Il percorso è proseguito verso le antiche cave di pietra, un elemento importante per la storia del borgo. Da quei siti venivano estratti materiali utilizzati sia per la costruzione sia per la realizzazione di elementi ornamentali. Tra questi, anche le pile, grandi contenitori in pietra destinati alla conservazione dell’olio, testimonianza di un’economia legata alle risorse locali.

 

La valle dell'Avello

Dal Balzolo, punto panoramico sopra il paese, il gruppo si è spostato verso la valle dell’Avello. Il passaggio dal contesto urbano a quello naturale ha permesso di ampliare lo sguardo, introducendo gli studenti agli aspetti più propriamente ambientali e geologici del territorio.

La valle dell’Avello rientra tra i geositi del Maiella Geopark UNESCO ed è considerata una delle aree più rappresentative per osservare le caratteristiche geologiche del massiccio. Durante il percorso, gli studenti hanno avuto modo di riconoscere le forme del paesaggio e di comprendere, anche con spiegazioni sul posto, come si siano formate nel tempo.