Fine settimana nero sulle Alpi: 7 morti travolti dalle valanghe tra Italia e Francia

Tra il 10 e l’11 gennaio una serie di distacchi valanghivi ha colpito le Alpi occidentali, impegnando duramente il Soccorso Alpino. Sette le vittime tra Valle d’Aosta, Piemonte e Alpi francesi.

Ancora un fine settimana impegnativo per il Soccorso Alpino. Sono stati infatti numerosi gli incidenti che hanno visto l'intervento dei soccorritori sulle Alpi occidentali, tutti causati da distacchi valanghivi. Pesante il conto delle vittime, con 7 decessi.

 

Sabato 10 gennaio

La tragedia più grave, in Italia, si è verificata nella mattinata di sabato 10 gennaio nella zona di Pointe de la Pierre, nel comprensorio di Pila (Gressan), quando una valanga si è staccata su un itinerario molto frequentato dagli scialpinisti. Un uomo di 52 anni è stato travolto dalla massa di neve. I soccorritori del Soccorso Alpino Valdostano, coadiuvati da vigili del fuoco e unità cinofile, hanno faticosamente raggiunto il luogo dell’incidente a causa del forte vento e della difficoltà di operare con l’elicottero. Il suo corpo è stato recuperato senza vita dopo le ricerche. Ancora in corso gli accertamenti delle autorità per ricostruire l'esatta dinamica dell'accaduto.

Sempre il 10 gennaio a Pragelato, in Piemonte, intorno ai 2300 metri di quota un escursionista è rimasto coinvolto in una valanga mentre si trovava con un gruppo di amici. Dopo essere stato trascinato per un tratto, è stato liberato dai compagni e poi soccorso dal Soccorso Alpino, che ha raggiunto la zona a piedi a causa del forte vento che impediva l’uso dell’elicottero. L’uomo ha riportato traumi toracici e la sospetta lussazione di una spalla.

Diversi gli incidenti anche sulle Alpi francesi dove nel pomeriggio si dabato due distinte valanghe hanno colpito sciatori fuori pista. Nella Val-d’Isère, due uomini sono stati travolti da un’enorme distacco che li ha sepolti sotto circa 2,5 metri di neve, nonostante il tempestivo intervento dei soccorsi non hanno potuto essere salvati. Ad Arêches-Beaufort, sempre nella Savoia, un’altra valanga ha investito due sciatori: un uomo è morto sul colpo, mentre il secondo è stato trasportato in ospedale con gravi ferite alla testa.

 

Domenica 11 gennaio

La giornata si è aperta con la cronaca d'oltralpe che ha visto, in varie località delle Alpi francesi, tre incidenti mortali legati a valanghe. A La Plagne, un uomo britannico di 50 anni è stato travolto da una valanga mentre sciava fuori pista. Nonostante un’imponente operazione di salvataggio durata quasi un’ora e condotta da una cinquantina di soccorritori, il suo corpo è stato ritrovato sotto oltre due metri di neve in condizioni incompatibili con la vita. Altri due sciatori sono morti in Courchevel e a Vallorcine (vicino a Chamonix), investiti da una valanga.