Il CAI di Brunico a fianco dei non vedenti dell’Associazione Omero di Bergamo

Si è conclusa il 16 gennaio la Settimana Bianca dell’Associazione Omero di Bergamo, dedicata a persone non vedenti e ipovedenti. Anche quest’anno la sezione CAI di Brunico ha offerto un contributo concreto, accompagnando i partecipanti tra le valli e i paesaggi dell’Alta Pusteria.

 

Si è conclusa venerdì 16 gennaio la Settimana Bianca organizzata dall’Associazione Omero di Bergamo, associazione sportiva dilettantistica senza fini di lucro impegnata nell’avvicinare allo sport persone non vedenti e ipovedenti. L’iniziativa si è svolta a Dobbiaco, in Alta Pusteria, e ha coinvolto quasi una trentina di partecipanti, offrendo loro la possibilità di vivere la montagna attraverso camminate sulla poca neve presente e lunghe sciate sulle piste da fondo della Val Casies, della Val di Landro e di Sesto Pusteria.

Le attività di camminata hanno condotto il gruppo al rifugio Tre Scarperi, alla Malga Nemes, a Pratopiazza, a Misurina e nei dintorni di Dobbiaco, permettendo di apprezzare ambienti alpini di grande valore paesaggistico e naturale. Un’esperienza resa possibile anche grazie al supporto della sezione CAI di Brunico, che ha collaborato all’organizzazione mettendo a disposizione, per ciascuna delle sei giornate di attività, un fondista e tre accompagnatori per le camminate.

Si è trattato di un’esperienza impegnativa di montagnaterapia, che ha richiesto attenzione, competenza e spirito di servizio, ma che ha rappresentato al tempo stesso un’importante occasione di crescita per i soci CAI coinvolti. Consentire a persone non vedenti di frequentare e apprezzare le zone montane della Val Pusteria ha rafforzato il valore inclusivo dell’andare in montagna e il ruolo sociale dell’associazionismo.

Accanto alle attività outdoor, la Settimana Bianca è stata arricchita anche da due serate particolarmente apprezzate dal gruppo dei partecipanti bergamaschi. La prima, di carattere storico-culturale, è stata tenuta dall’ex sindaco di Dobbiaco Guido Bocher ed è stata organizzata dalla consigliera CAI Michela Andreatta; la seconda, a carattere musicale, è stata curata dal vicepresidente sezionale Vittorio De Zordo, che ha accompagnato la serata con la sua chitarra.

Un ringraziamento va infine ai volontari della sezione CAI di Brunico che hanno condotto le attività all’aperto, mettendo a disposizione tempo, energie e competenze: Salvatore Consalvo, Vittorio De Zordo, Andrea Dimani e Christof Hilber per lo sci di fondo; Waldo Allevi, Donatella Bernardelli, Tiziano Agnoli, Pietro Dai Zotti, Pasquale Lapietra, Sergio Larelli, Sandra Mayer, Marino Tadini, Giovanni Troier e Antonio Zoppino per le camminate. Il loro impegno ha reso possibile una settimana intensa e significativa, confermando come la montagna possa essere uno spazio di inclusione, condivisione e crescita per tutti.