Il progetto della Sezione CAI di Gualdo Tadino con l’Istituto Tecnico Industriale “Sigismondi” di Nocera Umbra

La Sezione di Gualdo Tadino del CAI ha concluso il progetto “Turismo sostenibile montano in ambito scolastico 2025” (TSMAS), un’iniziativa realizzata grazie al bando nazionale promosso da CAI Scuola.

Il progetto, dal titolo “Conoscere l’ambiente camminando a piedi sul Sentiero Italia, realizzare esperienze sia in ambiente chiuso sia in quello aperto, anche in modalità PCTO”, ha coinvolto quarantotto studenti delle classi 3A, 3B e 5A dell’Istituto Tecnico Industriale Elettrotecnico “Sigismondi” di Nocera Umbra, in un’importante esperienza formativa di conoscenza diretta dell’ambiente naturale dell’Appennino umbro-marchigiano. Gli studenti partecipanti provengono anche dai comuni vicini di Gualdo Tadino, Fossato di Vico, Sigillo, Valtopina e Foligno.

L’obiettivo dell’iniziativa è promuovere la conoscenza della montagna nelle sue diverse dimensioni, utilizzando il Rifugio CAI Monte Maggio come risorsa educativa e presidio di osservazione ambientale. La struttura, situata in località Valsorda di Gualdo Tadino e parte della rete dei “Rifugi sentinella del clima e dell’ambiente”, ha rappresentato il punto di ritrovo e di arrivo delle escursioni e la sede di alcune attività di PCTO che hanno coinvolto cinque studenti.

Il CAI di Gualdo Tadino prosegue così il proprio impegno nella promozione della cultura della montagna, dell’educazione ambientale e dell’inclusione, coinvolgendo le giovani generazioni nella conoscenza e nella tutela del patrimonio naturale. Vedere gli studenti confrontarsi con la fatica della salita lungo i sentieri montani, sperimentare le falesie naturali e scoprire le grotte carsiche dimostra quanto la collaborazione tra scuola e CAI possa lasciare un segno profondo nella formazione dei ragazzi.

“La montagna è un maestro severo ma generoso, che insegna la fatica, il rispetto delle regole e la meraviglia del silenzio. In questi scenari si impara che con l’impegno si può raggiungere la vetta”, spiega Claudio Parlanti, docente e referente della Commissione CAI Scuola della Sezione di Gualdo Tadino, nonché responsabile del progetto.

Il presidente della Sezione CAI di Gualdo Tadino, Franco Palazzoni, “esprime un ringraziamento speciale a CAI Scuola” per il finanziamento che ha permesso di realizzare le attività e di acquistare materiali che resteranno a disposizione della Sezione per la didattica futura, rivolgendosi inoltre a tutti i soci coinvolti, ai Carabinieri Forestali del Distaccamento Biodiversità dell’Umbria, che hanno partecipato durante l’escursione sul Sentiero Italia CAI, e ai docenti accompagnatori. Un lavoro condiviso che, sottolinea, “rende possibile offrire ai giovani un percorso di conoscenza dell’ambiente, della biodiversità e della sostenibilità”.