Il “selfie” con il leopardo delle nevi era un falso: smascherata la foto virale

Un video virale che mostrerebbe una sciatrice a pochi istanti dall’attacco di un leopardo delle nevi si è rivelato probabilmente un fotomontaggio, secondo un’analisi di ExplorersWeb.
 

Un video diventato virale sui social network, che mostrerebbe una sciatrice a pochi istanti dall’attacco di un leopardo delle nevi, sarebbe in realtà un fotomontaggio. Visto da milioni di persone sarebbe in realtà frutto di intelligenza artificiale e programmi di fotoritocco. A rivelarlo è un’analisi pubblicata dal magazine specializzato ExplorersWeb con un articolo dal titolo “Unmasking the Fake Snow Leopard Selfie”.

La vicenda ha avuto origine nella regione dello Xinjiang, in Cina, dove una sciatrice è stata effettivamente ferita da un leopardo delle nevi dopo essersi avvicinata troppo all’animale per scattare una foto. Secondo le ricostruzioni, la donna è sopravvissuta grazie al casco e all’abbigliamento tecnico che hanno attutito i colpi, mentre altre persone presenti sono riuscite ad allontanare il felino.

Poco dopo la diffusione della notizia, sui social – in particolare su Reddit – ha iniziato a circolare un video che sembrava immortalare l’attimo prima dell’aggressione: la sciatrice con il leopardo alle sue spalle in apparente calma. L'immagine ha rapidamente alimentato curiosità e indignazione, diventando virale.

Tuttavia, l’analisi condotta da ExplorersWeb ha sollevato numerosi dubbi. Secondo l’inchiesta, diversi dettagli visivi non coincidono con i filmati autentici dell’attacco: il casco della donna non presenta il logo visibile nei video reali, le proporzioni dell’animale appaiono innaturali per uno scatto da smartphone e l’atteggiamento del felino non è coerente con quello mostrato durante l’aggressione.

Pur non emergendo prove definitive di un’immagine generata interamente con intelligenza artificiale, la valutazione finale è che si tratti probabilmente di un montaggio realizzato con programmi di fotoritocco. L’episodio riaccende il dibattito sulla diffusione di contenuti manipolati nell’ecosistema digitale. In un contesto in cui immagini e video possono essere alterati con facilità crescente, la verifica delle fonti si conferma importante, soprattutto quando si tratta di notizie che coinvolgono fauna selvatica e sicurezza pubblica.