L'orsa Nina torna in libertà. Foto Facebook PNALM
L'orsa Nina torna in libertà. Foto Facebook PNALM
L'orsa Nina torna in libertà. Foto Facebook PNALM
L'orsa Nina torna in libertà. Foto Facebook PNALM
L'orsa Nina torna in libertà. Foto Facebook PNALM
L'orsa Nina torna in libertà. Foto Facebook PNALM
L'orsa Nina torna in libertà. Foto Facebook PNALMUn passo delicato e atteso: l’orsa Nina, cucciola trovata senza madre a maggio 2025 nel versante molisano del Parco, è tornata in Natura.
L'evento è avvenuto lo scorso 20 dicembre, quando il personale del Servizio Scientifico e Veterinario, insieme al Servizio di Sorveglianza del Parco, ha seguito con attenzione tutte le fasi del rilascio, sottoponendo Nina a controlli sanitari approfonditi secondo le “Linee guida per il rilascio in natura dei cuccioli di orso bruno marsicano”. L’obiettivo era garantire che fosse pronta ad affrontare la vita libera, con le migliori condizioni di salute e adattamento.
Già da settimane, la piccola mostrava segnali chiari del rallentamento del metabolismo, segno dell’avvicinarsi dell’ibernazione. L’alimentazione era stata gradualmente ridotta e Nina trascorreva sempre più tempo nella tana, comportamenti che hanno indicato agli esperti il momento giusto per il ritorno in libertà.
Il sito di rilascio è stato scelto con cura: nel cuore del Parco, lontano dai centri abitati e dalle attività umane, e con aree idonee per lo svernamento. Con un peso di 38 kg e comportamenti adeguati, Nina era pronta ad affrontare l’inverno.
L’operazione è stata condotta con la massima discrezione per garantire sicurezza e serenità sia all’orsetta che agli operatori. Prima del rilascio, Nina è stata dotata di un radiocollare GSM, strumento che permetterà agli esperti di monitorarla a distanza senza interferire con la sua vita selvatica. “Ora inizia la parte più delicata: monitorarla a distanza e sperare con tutte le forze che Nina riesca a vivere libera, nel suo ambiente naturale e a contribuire alla sopravvivenza della sua specie” ha commentato il Direttore del Parco, presente durante tutte le fasi dell’operazione.
Il successo del rilascio rappresenta un momento di speranza, anche se gli esperti ricordano che non tutti i rilasci hanno esito positivo, come dimostrano esperienze in Europa e Nordamerica. Ma la consapevolezza di aver fatto tutto il possibile per sostenere Nina nel suo percorso di crescita è un conforto per il Parco e per tutti coloro che hanno seguito la sua storia.