Lungo intervento per il recupero di due escursionisti sul Monte Baldo

Il Soccorso Alpino e Speleologico Trentino è intervenuto per una coppia di escursionisti incrodata fuori traccia tra Punta delle Redutte e la sorgente del Corondoler. Ilesi, sono rientrati a notte inoltrata
I soccorritori in azione sul Monte Baldo © Soccorso Alpino e Speleologico Trentino

 

Prestare massima attenzione alla traccia - ancora di più in inverno- non solo è necessario, ma prestare tutte le dovute cautele nel momento in cui non si trova riscontro può fare la differenza tra una piacevole escursione e - nel migliore dei casi- una giornata rovinata. I casi di cronaca continuano a ricordarcelo e può capitare davvero a tutti.

Si è concluso intorno all'una di questa notte un lungo intervento per il soccorso di una coppia di escursionisti della provincia di Verona sul Monte Baldo. I due giovani stavano percorrendo il sentiero innevato O661 tra Punta delle Redutte e la sorgente del Corondoler quando, poco sotto la cima delle Redutte, a una quota di circa 1.500 metri, hanno perso la traccia e si sono incrodati senza più riuscire a proseguire in autonomia. Saggiamente hanno a quel punto chiesto aiuto al Numero Unico per le Emergenze 112 intorno alle 16 di ieri. 

 

Intervento lungo

La Centrale Unica di Emergenza ha attivato la Stazione di competenza di Ala del Soccorso Alpino e Speleologico. Una squadra di cinque soccorritori delle Stazioni di Ala e di Vallagarina è partita a piedi e quindi ha proseguito con gli sci, fino a raggiungere i due escursionisti intorno alle 19. I due, illesi ma infreddoliti, sono stati equipaggiati di ramponcini e accompagnati in sicurezza con la corda fino al sentiero degli Archetti per essere riscaldati e rifocillati. Dopodiché sono stati accompagnati a valle lentamente lungo il sentiero innevato. Per loro, fortunatamente, non c'è stato bisogno di alcun ricovero in ospedale.