Lynn Hill, e la sua storia nel mondo verticale. In libreria la sua autobiografia

Dalle prime scalate all’impresa storica di The Nose a Yosemite, l’autobiografia di Lynn Hill ripercorre una vita dedicata alla libertà verticale. Un titolo che mancava nella letteratura di montagna, tra sport, rivoluzione culturale e sguardo sul futuro dell’arrampicata.

Dal 23 gennaio 2026 è disponibile in libreria Climbing Free. La mia vita nel mondo verticale, l’attesa autobiografia di Lynn Hill, leggenda vivente dell’arrampicata. Un libro intenso e ispirante che racconta non solo una vita sportiva senza precedenti, ma anche un'esistenza interamente dedicata alla ricerca della libertà, sulla roccia e fuori.

Quando, nel 1993, Lynn Hill riuscì a salire The Nose, lo sperone meridionale di El Capitan nel parco di Yosemite, in arrampicata libera, era già una climber affermata. Ma quell’impresa, considerata per anni impossibile, la proiettò definitivamente nell’olimpo dell’arrampicata moderna. L’anno successivo, il 16 settembre 1994, Hill compì un’altra rivoluzione: ripeté la via in meno di ventiquattr’ore, stabilendo un record rimasto imbattuto per dieci anni e tuttora eguagliato solo da Tommy Caldwell.

In Climbing Free, Lynn Hill ripercorre la sua storia a partire dall’infanzia: il primo contatto con la roccia avviene quasi per caso nel 1975, a soli quattordici anni, durante un’uscita con i fratelli. Da quel momento nasce una passione che la porterà a viaggiare tra Stati Uniti ed Europa alla ricerca di pareti da liberare, trovando però nello Yosemite Park non solo il teatro delle sue imprese, ma una vera e propria casa.

Il libro intreccia il racconto sportivo con quello umano: Hill parla della sua esperienza di madre single, del senso di comunità trovato a Yosemite e del profondo cambiamento vissuto dal mondo dell’arrampicata dai ruggenti anni Settanta e Ottanta a oggi. Palestre artificiali, internet e la possibilità di “percorrere” virtualmente le vie hanno accelerato tutto, trasformando l'arrampicata in qualcosa di radicalmente nuovo. “È un’altra cosa - scrive Hill - ma non necessariamente peggiore”.

Lynn Hill guarda avanti, non indietro. Crede fermamente nel valore delle nuove generazioni - da Alex Honnold ad Adam Ondra, fino ai più giovani - e nel loro contributo al futuro del boulder e dell’arrampicata in generale. Una visione lucida, priva di nostalgia, che rende questo libro attuale e necessario.

A racchiudere il senso di una vita, Hill sceglie una citazione di Mark Twain: “I due giorni più importanti della vita sono il giorno in cui nasci e quello in cui scopri perché sei al mondo”. Per lei, quel giorno ha una data precisa: il 16 settembre 1994, sulla parete di El Capitan.

 

Lynn Hill

Nata nel 1961, Lynn Hill è stata dominatrice incontrastata delle competizioni di scalata nei primi anni Novanta, prima di dedicarsi alle grandi vie e alle spedizioni. Oggi è istruttrice, coach e conferenziera internazionale. Climbing Free è il racconto definitivo di una donna che ha cambiato per sempre il modo di salire una parete, e di guardare il limite.

 

Il libro

  • Titolo: Climbing Free. La mia vita nel mondo verticale
  • Autore: Lynn Hill
  • Editore: Corbaccio
  • Pagine: 335
  • Prezzo: 22 €