A cura di Valter Bruno - CAI Val Germanasca

Nel mese di settembre è iniziata un’avventura entusiasmante per un gruppo del Centro Socio-Terapeutico (CST) di Perosa Argentina. Con destinazione finale il Rifugio Pian delle Bosse nell’entroterra di Pietra Ligure, il programma ha regalato ai partecipanti tre giorni all’insegna della natura e dell’amicizia.
La partenza dalla sede del CST è avvenuta con entusiasmo, e dopo un trasferimento panoramico, il gruppo ha percorso a piedi un sentiero immerso nel verde, raggiungendo in quaranta minuti il rifugio, punto di riferimento per le attività all’aperto della zona.
Ad accompagnare gli ospiti in questa esperienza, volontari e educatrici, con il supporto degli autisti che, per aggiungere un tocco scenografico, hanno optato per i suggestivi colli Melogno e San Bernardo, evitando l’autostrada.
Il secondo giorno ha visto il gruppo partire per una nuova avventura verso il Giogo di Giustenice, a 1145 metri di altitudine. La camminata è stata un’occasione per tutti di vivere il contatto diretto con la montagna e di godere della bellezza naturale circostante. Al rientro, per i più avventurosi è stata prevista la sistemazione delle tende per il pernottamento: un momento che ha aggiunto un ulteriore tocco di avventura e che ha permesso ai partecipanti di sperimentare la vita all’aperto in modo autentico. Il 4 settembre, il gruppo è ripartito dal Rifugio Pian delle Bosse, dirigendosi verso il parcheggio della Castagna per poi intraprendere il viaggio di ritorno. Non è mancata, però, una breve sosta al mare per un meritato gelato e una visita al biobar nella storica piazzetta di Garessio, dove il gruppo ha potuto rilassarsi e salutare la Liguria con il sorriso. Questa esperienza non sarebbe stata possibile senza la collaborazione tra il CST di Perosa Argentina e il CAI, grazie anche alla Cooperativa COESA che ha permesso la realizzazione del programma. Un ringraziamento particolare va ai gestori del Rifugio Pian delle Bosse, Valentina e Lorenzo, per l’ospitalità, la gentilezza e la cortesia, e ai volontari del CAI che, come sempre, hanno accompagnato il gruppo con passione e dedizione. Le parole di una delle educatrici riassumono il sentimento condiviso da tutti i partecipanti: "Siamo a casa, tutti stanchi ma felici. Grazie a tutti voi per regalarci e vivere insieme queste esperienze che ci fanno sorridere il cuore. Questa foto di ieri notte è la prova che con voi possiamo vedere cose che altrimenti non vedremmo... Alla prossima avventura!"