I tracciati delle due vie © R. QuarantaLa guida alpina Riccardo Quaranta ha aperto ai primi di marzo due nuove vie di misto sulla parete nord est del Monte Gallinola, nel Matese molisano, con difficoltà e sviluppo contenuti, ma con linee estetiche che gratificano lo scalatore. Anche l'avvicinamento da Bocca di Selva non presenta tempistiche impegnative, meno di mezz'ora. Le due vie si chiamano Remember tomorrow (130 metri, D, M4+, 70° max) e Drifter (120 metri, D-, M4, 70° max).
A seguire il report che Riccardo ci ha mandato. "Quando devo presentare le principali vette del comprensorio di Campitello Matese in Molise, parto sempre dal monte Gallinola: tanti canali percorsi da altrettanti itinerari invernali classici e alcune pareti con vie più difficili; ma queste ultime sono decisamente in minoranza rispetto ai primi. Terreno quindi adatto per i primi passi con piccozza e ramponi, complice anche il ridotto avvicinamento e gli sviluppi modesti. Tante sono anche le giornate lavorative, quindi, uscite che non mi stancano mai perché quello è un angolo sempre dal sapore particolare. Altrettante sono le volte in cui sbircio linee mentre percorro l’avvicinamento..ripromettendomi di tornare per aprirle. Così è stato per Remember Tomorrow e Drifter, che possono candidarsi a diventare altrettanto classiche. Di certo hanno un impegno maggiore dei canali contigui, ma con giuste condizioni di freddo, possono essere percorse senza grandi pericoli. Occorre che ci sia freddo, magari preceduto da giornate calde e che non ci sia troppa neve: questo mix di condizioni fa gelare il terreno (e con esso il muschio e l’erba presente nei tratti verticali) rendendolo adatto ad essere “piccozzato”; inoltre il gelo serve a tenere insieme la roccia abbastanza insicura della cresta su cui entrambe convergono. Sono queste le condizioni che abbiamo trovato in apertura in una giornata che ci ha regalato bellissime emozioni, in fondo a due passi da casa".
La prima sosta di Drifter © R. Quaranta
Per la discesa si raggiunge la cresta principale della parete nord est e la si segue in direzione ovest. Quando inizia a degradare si piega a nord ovest fino a raggiungere un ampio ripiano. Da qui verso nord, a prendere il sentiero CAI estivo di salita al Monte Gallinola. Si imbocca una strettoia che immette in un canale a 30° che riporta nuovamente sul versante NE, alla base delle pareti. Da quel punto, in mezz'ora, si ritorna sulla strada.
Quaranta consiglia per una ripetizione una corda da 50 metri, friend medio-piccoli, 2-3 chiodi da roccia, 2 ganci tipo "Bulldog", qualche rinvio, fettucce e cordini. Le soste sono attrezzate a fix.