Scoiattolo rosso - Foto di Brigitte JAUFFRINEAU da Pixabay
Capriolo - Foto di mgnorrisphotos da Pixabay
Stambecco - Foto di xiSerge da Pixabay
Marmotta - Foto di fotodirwas da Pixabay
Cervi - Foto di Chris Spracklen da Pixabay
Orso marsicano - Foto Leonio- Wikimedia Commons, CC BY 3.0
Grifone in volo - Foto Scosse - Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0Dal 30 gennaio 2026 sono aperte le iscrizioni a "Obiettivo Terra", il concorso di fotografia geografico-ambientale dedicato alle aree protette italiane, nato nel 2010 per celebrare la Giornata Internazionale della Madre Terra (Mother Earth Day) e promosso annualmente da Fondazione UniVerde, Società Geografica Italiana e Federparchi.
Giunto alla sua 17ª edizione, Obiettivo Terra documenta la bellezza e la fragilità delle aree protette italiane. Il concorso non valorizza solo paesaggi ed ecosistemi, sensibilizzando l'opinione pubblica sull'importanza della biodiversità e della conservazione ambientale, ma anche l'eredità sociale, artigianale e agricola del Paese, promuovendo altresì la diffusione di un modello di turismo consapevole ed ecosostenibile e la trasmissione dei principi dell'economia circolare.
Lo scorso anno, il concorso ha visto il trionfo di una specie estremamente rappresentativa della biodiversità italiana: l’orso marsicano. Merito del fotografo Eugenio Di Zenobio, autore di un ritratto familiare, quello dell’orsa Amarena con il suo cucciolo, scattato nella Riserva Naturale Regionale Lago di San Domenico e Lago Pio, in Abruzzo. Un’immagine che dimostra una coesistenza possibile tra uomo e fauna selvatica.
Chi sarà il vincitore del 2026? Per scoprirlo bisognerà attendere il mese di maggio.
Le novità del 2026
L'edizione 2026, che vede l'entrata in scena di Federparchi in veste di co-promotore, si accompagna ad alcune novità: un ampliamento del raggio d'azione geografico degli scatti e delle menzioni previste.
Oltre ai tradizionali Parchi nazionali, regionali, interregionali, alle aree marine protette e alle riserve statali e regionali, da quest'anno sarà possibile candidare immagini naturalistiche realizzate nei Siti Rete Natura 2000 (SIC, ZSC, ZPS), nelle Riserve della Biosfera, nei Geoparchi UNESCO e nei siti riconosciuti come Monumenti Naturali. Una scelta operativa dalla finalità chiara e nobile: mappare la straordinaria ricchezza che caratterizza il nostro Paese in termini di biodiversità, rendendoci leader su scala europea.
Il vincitore del Primo Premio "Obiettivo Terra 2026", decretato da una Giuria di esperti, riceverà un riconoscimento di 1.000 euro. Vedrà inoltre la propria opera esposta in una gigantografia a Roma e in copertina sul volume fotografico annuale "L'Italia amata dagli italiani".
Accanto al podio principale, il concorso prevede quest'anno ben 11 Menzioni di categoria realizzate con partner prestigiosi, tra cui WWF Italia per la fauna selvatica, LIPU per l'avifauna e Marevivo per il mare.
Sono inoltre previste 3 Menzioni Speciali: "Italian Destination 2026", in collaborazione con Gruppo FS, dedicata a chi raggiunge l'area protetta in treno; “Rete Natura 2000", per la valorizzazione dei siti d’interesse comunitario; "Parchi dall'alto", per gli scatti da punti panoramici o droni autorizzati.
A evidenziare l’impegno delle aree protette nel promuovere l’accessibilità alle bellezze naturali a un pubblico sempre più ampio, è il premio "Parco inclusivo 2026", in collaborazione con Fiaba, assegnato all’area protetta che si è distinta per iniziative concrete a supporto dell'accessibilità e dell'abbattimento delle barriere per le persone con disabilità.
Come partecipare
La partecipazione è totalmente gratuita. Il concorso è aperto a tutti i cittadini maggiorenni (residenti o domiciliati in Italia). C’è tempo fino al 15 aprile 2026, data in cui si celebrerà la Giornata Mondiale dell’Arte, per inviare il proprio scatto attraverso il form online sul sito ufficiale www.obiettivoterra.eu.
Come evidenziato nel regolamento del concorso, “i soggetti selvatici dovranno essere ripresi nel loro ambiente naturale e il benessere del soggetto dovrà sempre prevalere sullo scatto”. Inoltre “saranno rigorosamente escluse immagini scattate presso nidi, tane, circhi, bioparchi o strutture di cattività, nonché foto che ritraggano detenzione forzata, ovvero il maltrattamento, l'abbandono o la tenuta degli animali in condizioni incompatibili con la loro natura (es. catene, falconeria, …) o foto ottenute tramite l'uso di esche e richiami.”
La cerimonia di premiazione si svolgerà a Roma il 22 maggio 2026, una data simbolo in quanto coincide con la Giornata Internazionale della Biodiversità. L'evento si inserisce così nel cuore della settimana dedicata alla natura, che culminerà il 24 maggio con la Giornata Europea dei Parchi, offrendo una cornice istituzionale perfetta per celebrare i vincitori e l'intero patrimonio protetto d'Italia.