Ortles-Cevedale, oltre 60 scialpinisti da tutta Europa

Il CAI Valfurva ha organizzato il tradizionale raduno, giunto alla 36esima edizione. Tre giorni di attività e una selezione di filmati per conoscere la storia della disciplina e la sua evoluzione

 

Si è svolta regolarmente, dal 20 al 22 marzo, la 36ª edizione del Raduno internazionale di sci alpinismo Ortles-Cevedale, appuntamento ormai consolidato nel calendario della sezione CAI Valfurva. Tre giornate che hanno riportato la formula classica dell’evento, con una partecipazione ampia e diversificata: oltre 60 sci alpinisti, provenienti da diversi Paesi europei e da numerosi club italiani.

Partecipazione internazionale

Le condizioni hanno accompagnato positivamente lo svolgimento del programma. Innevamento buono e meteo variabile non hanno compromesso le attività, permettendo ai gruppi di muoversi in sicurezza all’interno del comprensorio. Un dato significativo riguarda la presenza diluita nel tempo: diversi gruppi stranieri hanno frequentato l’area anche in giorni differenti rispetto al raduno ufficiale, sempre sotto il coordinamento locale.

Protagoniste, come sempre, le montagne del gruppo Ortles-Cevedale, con salite che hanno toccato le Cime di Pejo (3549 m) e l’anticima del Monte Confinale (3000 m). A guidare le escursioni sono state le Guide Alpine dell’Alta Valtellina – Michele Compagnoni, Andrea Ceinini e Stefano Sosio – insieme ai volontari della sezione CAI Valfurva, che hanno garantito accompagnamento, gestione dei gruppi e sicurezza sul terreno.

 

Alla scoperta della storia

Accanto all’attività sul campo, spazio anche a un momento culturale. Nella giornata di sabato lo scrittore e alpinista Davide Chiesa ha presentato una selezione di filmati realizzati in Alta Valtellina, offrendo un confronto tra l’alpinismo degli anni Sessanta e quello contemporaneo. Un passaggio che ha dato profondità all’incontro, collegando la pratica odierna con la memoria storica del territorio.

Il raduno si è chiuso con una premiazione collettiva e un momento di condivisione, segno distintivo di un evento che mantiene una forte dimensione comunitaria. Non sono mancati i ringraziamenti al Comune di Valfurva, al BIM dell’Adda e ai partner tecnici che hanno sostenuto l’organizzazione.