Parchi per il clima: oltre un milione di euro al Parco Nazionale delle Dolomiti Bellunesi

Il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica finanzia interventi di mitigazione e adattamento ai cambiamenti climatici su strutture simbolo dell’area protetta

Oltre un milione di euro per investire concretamente nella mitigazione del cambiamento climatico e nell’efficientamento energetico delle strutture in quota. È quanto assegnato dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica al Parco Nazionale delle Dolomiti Bellunesi nell’ambito del programma “Parchi per il clima”, dedicato agli interventi di adattamento e contrasto agli effetti dei cambiamenti climatici all’interno dei Parchi nazionali.

Il Parco delle Dolomiti Bellunesi ha presentato quattro progetti, tutti finanziati, che permetteranno di intervenire su edifici strategici e molto frequentati, con soluzioni tecnologiche pensate per l’ambiente montano. Una parte delle risorse, pari a circa 350.000 euro, sarà destinata all’installazione di impianti fotovoltaici e pompe di calore presso la casa Al Frassen, in Val Canzoi, e al rifugio Sommariva al Pramperet. Due strutture diverse, ma accomunate da una forte vocazione educativa e turistica: la prima ospita campi estivi frequentati ogni anno da centinaia di ragazzi, grazie alla collaborazione con l’Associazione campeggio studentesco di Pralongo “Italo De Cian”; la seconda si trova lungo il tracciato dell’Alta Via n. 1 ed è meta di escursionisti provenienti da tutto il mondo. Interventi che consentiranno di eliminare completamente il ricorso a fonti fossili e che assumeranno anche un importante valore dimostrativo sull’uso delle energie rinnovabili in contesti alpini.

Un ulteriore finanziamento, pari a 45.000 euro, sarà impiegato per l’acquisto di biciclette a pedalata assistita destinate al Reparto Carabinieri Parco, che le utilizzerà per il servizio di vigilanza all’interno dell’area protetta, con benefici evidenti in termini di riduzione delle emissioni e di sostenibilità delle attività di controllo del territorio.

L’intervento più rilevante riguarda il rifugio Bianchet, per il quale sono previsti investimenti superiori ai 700.000 euro. Oltre all’installazione di impianti fotovoltaici e pompe di calore, il progetto comprende lavori strutturali come la sostituzione degli infissi e il miglioramento dell’isolamento termico, con l’obiettivo di ridurre in modo significativo i consumi energetici. Anche il rifugio Bianchet si trova lungo l’Alta Via n. 1 e rappresenta quindi un vero e proprio biglietto da visita del Parco per i numerosi escursionisti che lo frequentano. Un valore divulgativo ulteriormente rafforzato dal fatto che la gestione del rifugio è affidata alla sezione CAI di Belluno, nell’ambito di un accordo di collaborazione che affianca alla manutenzione della rete sentieristica specifiche azioni di comunicazione e sensibilizzazione rivolte a soci ed escursionisti.

“Il finanziamento ottenuto dal Ministero ci consente di proseguire nella nostra azione di efficientamento energetico delle strutture presenti all’interno dell’area protetta” ha dichiarato il Commissario del Parco, Ennio Vigne. “Avvieremo a breve le procedure di progettazione e prevediamo di ultimare gli interventi nell’arco del prossimo triennio. Questo nuovo finanziamento dimostra ancora una volta come la presenza del Parco rappresenti un valore aggiunto non solo per il fondamentale lavoro di tutela delle risorse naturali e del paesaggio, ma anche come soggetto in grado di intercettare importanti risorse economiche da investire a beneficio del territorio”.