Trilogia invernale per Brugger e Waldner © FB Philipp Brugger
Trilogia invernale per Brugger e Waldner © FB Philipp Brugger
© FB Philipp Brugger
Trilogia invernale per Brugger e Waldner © FB Philipp Brugger
Il 2026 ha avuto un finale d'inverno all'insegna dei collegamenti sulle nostre montagne: in solitaria come nel caso di Bepi Vidoni sul Cervino, o in cordata, come per Baù e Grasso sulle Tre Cime di Lavaredo. Non si tratta di un vero concatenamento, ma di un bel trittico di salite, quello portato a termine invece da Philipp Brugger e Lukas Waldner, che hanno realizzato la prima invernale e in giornata di tutti e tre i pilastri nord del Piz Palü (3.899 metri) nelle Alpi Bernesi, in Svizzera. I due alpinisti austriaci hanno concatenato il Pilastro Bumiller, il Pilastro Est e il Pilastro Spinas in sole nove ore.
Dislivelli importanti
Le tre salite sono state effettuate in giornata, senza nemmeno sfruttare tutte le ore di luce. I due alpinisti, per l'esattezza, hanno impiegato appena 8 ore e 59 minuti. Brugger e Waldner hanno salito il Pilastro Bumiller (900 metri, V+, M6), il Pilastro Est (600 metri, V, M5) e il Pilastro Spinas (700 metri, M3), mettendo così insieme ben 2.200 metri di arrampicata, una vera e propria prova di velocità su misto, a tratti anche molto impegnativo. Per le informazioni in nostro possesso, una ripetizione delle stesse tre cime in giornata nella stagione fredda non era ancora stata realizzata.
La cronologia
I due alpinisti sono partiti l'8 marzo e hanno attaccato il Pilastro Bumiller alle 6 e mezza, arrivando sulla cima principale del Piz Palü alle 9. La cordata a quel punto è scesa alla base del Pilastro Est, per poi tornare sulla Cima Est poco prima di mezzogiorno. Ha chiuso il programma lo Spinas, con Cima Ovest toccata alle 15:29, con precisione davvero svizzera. Tutte le discese sono state effettuate a piedi, per la via normale, le condizioni di innevamento e meteo sono state giudicate favorevoli.
Brugger e Waldner rappresentano una cordata ben affiatata e rodata da diversi anni di alpinismo insieme. La velocità è una delle modalità che più amano inserire nel loro alpinismo: due anni fa hanno completato la più veloce salita della Bonatti sulla nord del Cervino, nel 2023 sono entrati nella lista delle salite attenzionate dalla giuria dei Piolets d'Or per la scalata dello Shaue Sar (6.653 m), Hispar Muztagh, per la parete nord e la cresta nord-est (2.000 m dal campo avanzato), insieme a Tomas Franchini.
Recentemente, Lukas Waldner ha realizzato invece la prima invernale della Schutzengelweg - sulla Sagwand- insieme a Martin Sieberer, mentre pochi mesi prima si era unito, con Benjamin Zörer, a François Cazzanelli e Bepi Vidoni nella salita dell'inviolato Kimshung.