Record per Jacquemoud e Boffelli: Chamonix-Zermatt con gli sci in meno di 14 ore

I due hanno completato la classica alta via dello scialpinismo, che di solito viene percorsa in una settimana circa, in poco più di mezza giornata. Jacquemoud aveva da poco concluso la traversata delle Alpi da Vienna a Nizza in soli 19 giorni

 

 

 

 

 

Matheo Jacquemod è scatenato: nemmeno due settimane dopo avere completato la traversata integrale delle Alpi da Vienna a Nizza in 19 giorni, ha messo insieme un altro record di velocità, questa volta insieme a William Boffelli. I due hanno stabilito il nuovo FKT sulla traversata scialpinistica più famosa delle Alpi, l'Haute Route Chamonix-Zermatt, con un crono di appena 13 ore, 27 minuti e 49 secondi.


Una bella “limata”

Grazie a questa velocissima traversata, il bergamasco e il francese hanno infranto la barriera delle 14 ore e lo hanno fatto con ampio margine sul precedente primato. I due autori del Fastest Known Time hanno infatti migliorato di quasi un'ora e mezza il miglior tempo precedente, stabilito nell'aprile 2023 da un'altra coppia di atleti di altissimo livello. Nell'occasione Samuel Equy e Benjamin Védrines avevano completato la traversata in quota in 14 ore e 54 minuti.

 

“Le condizioni erano quasi perfette per fare un bel tempo”  M. Jacquemoud

Ecco quanto ha riportato Jacquemod sul suo profilo Instagram: “Che giornata! 13 ore e 27 minuti per fare l'Haute-Route, Chamonix-Zermatt, questa mitica traversata, percorsa da migliaia di scialpinisti ogni primavera. Dopo l'Integrale delle Alpi mi sono sentito in forma e mi è venuta l'idea di cercare di andare veloce e abbassare il tempo di Benjamin Vedrines e Samule Equy su questo bellissimo percorso. L'avventura era già bella di per sé, ma quando William Boffelli mi ha chiamato questa settimana per dirmi che voleva andarci anche lui, ovviamente abbiamo deciso di farla insieme. Dato che avevamo lo stesso passo, abbiamo fatto squadra: un'unica cordata, nel vero spirito dello sci alpinismo. Le condizioni erano quasi perfette per fare un bel tempo: notte mite, poco vento, le giuste condizioni della neve, amici sparsi lungo tutto il percorso e buone gambe! Anche se, a differenza dell'arrivo a Nizza di qualche giorno fa, la stanchezza si è fatta sentire”.

Due marziani

Boffelli e Jacquemoud sono partiti dal classico start della chiesa di Chamonix nella notte del 5 aprile e hanno coperto gli oltre 100 chilometri con 8.200 metri di dislivello positivo che li separavano da Zermatt in meno di 14 ore, quando tendenzialmente uno scialpinista ben preparato si prende una settimana di tempo.

Di nuovo a Nizza

Jacquemod ha citato Nizza perché lo scorso 26 marzo aveva già raggiunto la spiaggia della località francese di mare dopo avere completato la traversata delle Alpi in soli 19 giorni. Partito da Vienna il 7 marzo, la guida alpina ex campione del mondo di scialpinismo aveva affrontato la cifra monstre di 86.000 metri di dislivello e 2.200 chilometri totali by fair means, senza ausilio di mezzi motorizzati e avvalendosi della bici per i collegamenti. Nell'occasione Matheo aveva attraversato 4 nazioni e 19 massicci, passando per vette iconiche come il Monte Bianco. 

 

Degli 86.000 metri di dislivello, 60.000 sono stati percorsi sugli sci, 26.000 in bici. Dei 2.189 chilometri, 715 sugli sci, 1474 in bici. Il tutto per una media di 12 ore di attività al giorno e 4300 metri di dislivello positivo, quasi un Cervino al giorno partendo da quota mare!