Recuperati in buone condizioni i due tedeschi bloccati di notte in Valsavarenche

Questa mattina il Soccorso Alpino Valdostano è riuscito a intervenire in quota con l'elicottero, nonostante condizioni meteo non ottimali. I due scialpinisti sono stati portati al pronto soccorso per un principio di ipotermia
Sul posto è intervenuto l'elisoccorso © Soccorso Alpino Valdostano

 

Si è conclusa con successo la missione di recupero dei due scialpinisti tedeschi rimasti bloccati ieri pomeriggio lungo la traversata dal rifugio Sella di Cogne al rifugio Chabod di Valsavarenche, in Valle d'Aosta. Una squadra del Soccorso Alpino Valdostano li ha raggiunti questa mattina con l'elicottero, nonostante condizioni non ottimali e li ha trasportati al pronto soccorso per curare un principio di ipotermia


Una notte all'addiaccio

Il soccorso alpino Valdostano era stato allertato ieri pomeriggio per il recupero di due scialpinisti bloccati dal maltempo nel vallone di Levionaz. Il tentativo era proseguito per diverse ore, ma aveva avuto esito negativo a causa delle condizioni meteo avverse.

I due scialpinisti stavano compiendo la traversata dal rifugio Sella (Cogne) al rifugio Chabod ed erano stati in grado di comunicare con la Centrale Unica del Soccorso, riferendo che, nonostante le pessime condizioni meteo, erano in buone condizioni fisiche, oltre che attrezzati per il pernottamento.


 

Condizioni meteo avverse

Vista l'impossibilità di operare con l'elicottero e la bufera che non aveva consentito di procedere via terra in sicurezza, la squadra composta da SAV e Sagf aveva ritenuto opportuno sospendere l'operazione e attendere il miglioramento delle condizioni, rimanendo comunque in contatto con gli scialpinisti. Altri sei scialpinisti impegnati nella medesima escursione, pur essendo in difficoltà, erano riusciti a raggiungere il rifugio e non hanno bisogno di intervento.


 

Il trasporto in ospedale

I due tedeschi, bloccati a una quota di 2.280 metri, sono stati recuperati in elicottero e portati ad Aosta. Il medico dell’equipaggio di elisoccorso ha valutato le loro condizioni fisiche generali, complessivamente buone, nonostante la notte difficile a causa delle condizioni meteo avverse con vento forte e temperature sotto lo zero termico. Sono stati portati in pronto soccorso a causa di un principio di ipotermia e per le eventuali cure necessarie.


La strategia di intervento aveva pianificato una squadra composta da tecnici del Soccorso Alpino Valdostano e Sagf pronta per l’intervento via terra, ma una minima attenuazione delle condizioni di scarsa visibilità ha permesso l’intervento in elicottero, difficile per il forte vento che ha reso necessario scaricare tutto il peso superfluo dal mezzo, per poter raggiungere il target.