Foto Soccorso Alpino e Speleologico Trentino
Campanile Basso - Foto Scclgr - Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0
Dolomiti di Brenta - Foto S.F. - Wikimedia Commons, CC BY-SA 3.0Alle prime luci dell’alba di martedì 16 settembre, il Soccorso Alpino e Speleologico del Trentino ha effettuato il recupero di due alpinisti, di nazionalità polacca, bloccati sul Campanile Basso, nelle Dolomiti di Brenta, dalla sera di lunedì.
La coppia, lui del 1980 lei del 1983, erano impegnati nella discesa con le corde doppie, quando, arrivati all'altezza della calata del camino Scotoni, sono rimasti con le corde incastrate e dunque impossibilitati a proseguire nella discesa.
La chiamata di emergenza al N.U.E. è giunta poco prima delle ore 23.00 di lunedì 15 settembre. La macchina dei soccorsi è stata prontamente attivata. La Centrale Unica di Trentino Emergenza ha richiesto l’invio di un elicottero del turno notturno, nel mentre una squadra composta da tre operatori della Stazione Madonna di Campiglio del Soccorso Alpino e Speleologico Trentino, si è resa disponibile in piazzola.
Si è dunque proceduto a effettuare un primo tentativo di recupero della coppia, non andato a buon fine a causa della scarsa visibilità in quota.
Gli alpinisti hanno informato i soccorritori di essere illesi e di trovarsi in condizioni di sicurezza, non appesi alle corde ma seduti in sosta. Pertanto, considerate anche le temperature non eccessivamente basse previste per la notte, si è deciso di rimandare il recupero all’alba di martedì, in modo tale da assicurare migliori condizioni di sicurezza per il volo e l’intervento.
L’elicottero è decollato alle ore 6.40. I soccorritori hanno provveduto a calare in sicurezza i due alpinisti incrodati in un punto idoneo al recupero tramite verricello. Un tecnico dell'elisoccorso si è calato in autonomia per recuperare, alla base della via normale, gli zaini della coppia di alpinisti che, illesi, sono stati sbarcati alla piazzola del rifugio Brentei.