Schiefer Riss alla Sagwand per Gietl-Sieberer, in ricordo di Feistl

Gli amici di Martin sono riusciti nella prima ripetizione invernale della tremenda via aperta da Mathias Rebitsch e Roland Berger nel 1947
I due alpinisti in vetta © FB S. Gietl

Simon Gietl e Martin Sieberer hanno ripetuto la via Schiefer Riss (1000 metri, VI, M7), una via difficile ben più dei gradi espressi e molto impegnativa anche dal punto di vista emotivo per la cordata, perché l'amico comune Martin Feistl aveva provato a salirla nel 2022 e avrebbe voluto ripeterla proprio con Sieberer e Gietl. Feistl disgraziatamente è caduto lo scorso inverno mentre liberava in solitaria la parete sud dello Scharnitzspitze.


"Sono riuscito a trascorrere due giorni molto intensi con il mio amico Martin Sieberer - scrive Gietl-. In realtà il piano era diverso, ma la vita scrive le sue proprie storie. Il mio amico Martin Feistl aveva provato la linea con Amelie Kuhene ed erano dovuti tornare indietro a metà della parete. Ma aveva grandi motivazioni ed era affascinato dall'idea di provare la linea un'altra volta. La sua idea era di formare una cordata a tre proprio con me e Martin. Ora noi siamo alla base della parete, con l'immagine del nostro amico che ci ha lasciato troppo presto. La cosa speciale è che noi due non avevamo mai scalato insieme e dobbiamo proprio ringraziarti per averci fatto trovare".

Simon in azione © FB S. Gietl


Anche Sieberer ha voluto dire qualcosa sulla via salita: "Dopo il lavoro di Martin e Amelie e alcune utili informazioni siamo riusciti a districarci nel labirinto della parte bassa. Ancora una volta mi hai stupito per quello che sei riuscito a fare di fronte a casa. Che avventura incredibile sulle nostre montagne. Siamo riusciti a salire questa via famosa e malfamata".
Gietl ricorda brevemente la storia della via e rivela un aneddoto relativo alla “convivenza” in parete. "La via è stata scalata per la prima volta da Rebitsch/Berger nel 1947, non è più stata ripetuta per trent'anni e - anche dopo- poche volte. La prima ripetizione in invernale porta la firma di Lama/Auer/Ortner nel 2013 e credo che la nostra sia la seconda salita in questa stagione. Grazie Martin per questa storia incredibile e perdonami se mi sono addormentato così presto e ho russato così forte". Infine, un emozionante saluto all'amico che è venuto a mancare. "È un vero peccato che non te lo posso dire di persona, ma spero che in qualche modo tu lo possa leggere: la puoi scalare anche tu!".

La linea di salita e il bivacco © FB S. Gietl