Il luogo dell'intervento
Si è concluso questa mattina un intervento di recupero per uno scialpinista precipitato nel gruppo del Carega. L’uomo è stato soccorso intorno alle 11:30, dopo essere scivolato per oltre 200 metri da Cima Mosca su neve ghiacciata e rocce, arrestandosi nella conca sottostante a circa 2000 m di quota.
Intervento tempestivo
La chiamata, poco prima delle 11, alla Centrale Unica delle Emergenze è arrivata da uno dei compagni di escursione che si trovavano con il coinvolto, tutti italiani sulla sessantina: la centrale ha richiesto subito l’intervento dell’elicottero, e le stazioni di Ala e Vallagarina del Soccorso Alpino e Speleologico Trentino sono state prontamente allertate, mettendo a disposizione i propri operatori. L’infortunato è stato facilmente individuato e recuperato in breve tempo: il personale sanitario, che ha trovato lo sfortunato scialpinista incosciente, ha prestato le prime cure e, solo dopo che si è ripreso, lo ha elitrasportato all’ospedale Santa Chiara di Trento, in codice rosso.