Panorama alpino © PixabayCittà che soffocano e montagne che attraggono, ma che a loro volta chiedono di essere salvate. È attorno a questo equilibrio fragile e sempre più attuale che ruota “Migrazioni verticali. La montagna ci salverà?”, il volume al centro del quinto appuntamento della 9ª edizione di racCONTA LA MONTAGNA, in programma mercoledì 14 gennaio alle ore 18.00 presso il Polo UNIMONT dell’Università degli Studi di Milano e in diretta online.
La rassegna, promossa da UNIMONT in collaborazione con l’Associazione ValTeMo, l’Ufficio Scolastico Territoriale di Brescia e l’Istituto di Istruzione Superiore Meneghini, continua così il suo percorso di riflessione culturale sui territori montani, intrecciando letteratura, ricerca e attualità.
Il libro, edito da Donzelli, affronta il fenomeno sempre più diffuso dei cosiddetti “montanari per scelta”: persone che, spinte da pandemia, smart working, crisi climatica e degrado urbano, scelgono di trasferirsi nelle terre alte dando vita a nuove “migrazioni verticali”. Un movimento che sembra indicare nella montagna una possibile via di salvezza rispetto ai limiti delle grandi città, segnate da iper-agglomerazione e inquinamento.
Ma il messaggio del volume è chiaro e tutt’altro che consolatorio: la montagna non ci salverà se prima non sarà salvata. Boschi, pascoli, comunità, economie locali e biodiversità sono sempre più fragili, messi a dura prova da frane, eventi climatici estremi, siccità e spopolamento. Attraverso un approccio transdisciplinare e supportato da dati scientifici, il libro evidenzia come il futuro passi da un nuovo equilibrio metromontano, fondato su una relazione di sostegno reciproco tra città e territori alpini.
A presentare il volume sarà Andrea Membretti, uno degli autori, dottore di ricerca in Sociologia e docente di Sociologia del territorio all’Università di Pavia, che guiderà il pubblico tra analisi sociali, trasformazioni in atto e scenari futuri.
L’incontro sarà arricchito dalla proiezione di due filmati di videoarte alla presenza dell’autore Pietro Gardoni, offrendo uno sguardo visivo e creativo sui temi affrontati. A chiudere la serata, un aperitivo-degustazione dedicato alla valorizzazione delle eccellenze enogastronomiche locali, realizzato in collaborazione con il Consorzio per la Tutela del Formaggio Silter DOP, il Consorzio Vini IGT Valcamonica e l’Associazione Mais Nero Spinoso.