La parete ovest del Seerdengpu © GriffUn alpinista cinese ha scalato la parete ovest del Seerdengpu (5592 metri, Cina), una imponente muraglia di 850 metri che porta alla cima e che si trova nel Parco Nazionale di Siguniang, in Cina. Si tratta di una vetta che era stata tentata già più volte da diverse cordate senza successo. La notizia dell'impresa, realizzata nell'agosto 2024, arriva solo oggi tramite il club alpino americano e il racconto è riportato direttamente dall'autore della scalata, che però ha scelto di rimanere anonimo per ragioni di sicurezza, dal momento che non era in possesso dei permessi necessari per la salita e teme di incorrere nelle ritorsioni delle autorità cinesi.
L'alpinista misterioso aveva tentato la cima una prima volta già nel 2021 e poi altre due nel 2022 e 2023, riuscendo infine l'anno scorso a salire la ovest. Essendo senza permessi, Ma Fang (è lo pseudonimo da lui utilizzato), ha portato l'attrezzatura necessaria senza l'aiuto di portatori.
Inizialmente Ma Fang è salito per il canale che Marcus Costa e Enzo Oddo avevano provato nell'inverno del 2015 e all'uscita dello stesso ha allestito il primo campo. Due giorni dopo ha bivaccato 150 metri più in alto e il 24 agosto è salito ancora, su difficoltà nell'ordine del sesto grado. L'alpinista cinese ha anche patito una caduta, fortunatamente senza conseguenze. Il 26 agosto, dopo ben 27 giorni dall'inizio della spedizione, è riuscito a completare la via e a uscire in vetta. La discesa non è stata priva di complicazioni, dal momento che negli ultimi metri prima della cima un sasso instabile gli è caduto sul piede, rompendogli un dito e il meteo si è fatto brutto. Ma Fang è riuscito comunque a calarsi in doppia fino alla portaledge e il giorno successivo a raggiungere la base, per poi andare in ospedale a farsi curare. La via è stata chiamata Wild Child, ha uno sviluppo di ben 1200 metri con difficoltà fino a 5.9+ C2.
La ovest del Seerdengpu era già stata in precedenza tentata varie volte. L'americano Pat Goodman aveva tentato sei diverse linee di salita in tre differenti spedizioni. La cresta nord-est era stata salita invece per la prima volta nel 2010 dai connazionali Dylan Johnson e Chad Kellogg. Prima della loro salita, altre quattro cordate avevano tentato la parete nord.