Sierra Nevada: prima invernale dei 13 Quattromila per Caldwell, Townsend e Salen

I tre hanno collegato tutte le cime del 'Norman's 13' in una settimana: 172 chilometri e 12mila metri di dislivello. Townsend: "Dopo una settimana stiamo ancora recuperando"

 

Tommy Caldwell ne ha combinata un'altra. Dopo la prima solitaria in giornata della via sudafricana alla Torre Centrale del Paine con Siebe Vanhee, lo scalatore americano si è concesso una “vacanza" sulle montagne del proprio paese, con un gruppo di amici di tutto rispetto. Caldwell, Bjarne Salen e Cody Towsend hanno completato, nella settimana tra il 12 e il 19 marzo, il famoso Norman's 13, un link ideato da Andy Gohlich

 

Il Norman'13 collega le tredici cime di oltre 14.000 piedi (poco meno di 4300 metri) della Sierra Nevada. Qualcosa di simile alle 14 cime di Nolan nella catena Sawatch del Colorado. Gohlich tentò la via tra fine settembre e inizio ottobre del 2017, ma riuscì a completare solo 5 cime a causa della neve e di problemi con la squadra di supporto.


Da Kilian Jornet a Tommy Caldwell

Il super collegamento è tornato recentemente alla ribalta per la traversata effettuata dalla superstar del trail running – in parte convertita all'alpinismo- Kilian Jornet Burgada, che è riuscito a percorrerlo in soli 2 giorni, 8 ore e 11 minuti, lo scorso settembre. Olivia Amber è stata invece autrice dell'FKT (Fastest Known Time) al femminile in 3 giorni, 17 ore e 55 minuti. A livello di lunghezza, stiamo parlando di 172 chilometri orizzontali e ben 12 verticali. In entrambi i casi, così come in tutte le precedenti realizzazioni, stiamo parlando di collegamenti estivi.

 

La prima invernale

Insomma, mancava il primo collegamento invernale, che cambia completamente faccia al progetto: non si tratta più infatti di trail running e scrambling, ma alpinismo e scialpinismo, con tutte le difficoltà correlate. “Per esempio – si legge sui social di Tommy- un centinaio di tiri di quarto grado con gli scarponi da sci ai piedi e uno zaino da oltre 20 chili non è proprio l'idea di divertimento che hanno tutti. Il progetto consiste nel collegare cime in alta quota, linee classiche dello sci e una delle traversate più tecniche in quota in Nord America. Non si tratta solo del grado di sofferenza che sei disposto a sopportare per arrivare alla fine, bisogna padroneggiare molti modi diversi di muoversi in montagna”.

 

"Non si tratta solo del grado di sofferenza che sei disposto a sopportare per arrivare alla fine, bisogna padroneggiare molti modi diversi di muoversi in montagna”. T. Caldwell

“È passata una settimana e stiamo ancora recuperando sonno e cibo”. C. Townsend

Il collegamento è stato effettuato da sud a nord. Nell'ordine: Mount Langley, Mount Muir, Mount Whitney, Mount Russell, Mount Williamson, Mount Tyndall, Split Mountain, Middle Palisade, Mount Sill, Polenonium Peak, North Palisade, Starlight Peak, Thunderbolt Peak.

Tra tutti i commenti, quello che forse rende più l'idea dello sforzo effettuato è di Cody Towsend: “È passata una settimana e stiamo ancora recuperando sonno e cibo”. Da questa avventura invernale sarà realizzato un film che uscirà il prossimo autunno.