Svizzera, diciottenne grave per valanga sul Pilatus

L'escursionista stava scendendo in gruppo quando, in un passaggio delicato, si è verificato il distacco. Nella giornata di oggi, intervento del Soccorso Alpino Valdostano per uno scialpinista infortunato nel Gran Paradiso

 

Due interventi impegnativi, uno con conseguenze importanti, tra ieri e oggi in Svizzera e in Piemonte. Nel primo, un escursionista di 18 anni è stato ricoverato in gravi condizioni dopo essere stato travolto ieri da una valanga mentre scendeva sul versante nord ovest del Pilatus (2.128 metri), nel cantone di Nidvaldo, sopra il lago di Lucerna. I soccorritori sono riusciti a trovare la vittima con l'aiuto di un cane da valanga, ha fatto sapere oggi la polizia cantonale.

Una discesa delicata

L'incidente è avvenuto nel primo pomeriggio, poco prima delle 15, in un passaggio delicato della discesa, come ha precisato la nota dei soccorritori. La vittima era in escursione con un gruppo di cinque persone, che si era riunito poco prima per affrontare il rientro insieme. Il diciottenne investito dalla valanga e gravemente ferito è stato elitrasportato in un ospedale fuori cantone.

Gran Paradiso

Nella giornata di oggi invece c'è stato un intervento del Soccorso Alpino Valdostano con il Sagf, condotto nella zona del rifugio Vittorio Emanuele II, in Valsavarenche, nelle Alpi Graie, parco nazionale del Gran Paradiso.

 

Il recupero ha interessato uno scialpinista con un problema a un arto inferiore. Causa meteo avversa, inizialmente i soccorsi non sono potuti intervenire con l'elicottero. Pertanto, i tecnici del Soccorso Alpino Valdostano e Sagf, con un medico rianimatore, sono stati lasciati a Pont di Valsavarenche e hanno proseguito via terra con tecnica scialpinistica. Una schiarita delle condizioni meteo ha fortunatamente poi permesso l'intervento dell'elicottero. L'infortunato è stato consegnato al personale sanitario 118 e portato in pronto soccorso per le cure necessarie.