Tragedia in Valdidentro: morti due scialpinisti travolti da una valanga

Le vittime sono Marika Mascherona e Alberto De Maron, rispettivamente di 27 e 26 anni. L'incidente è avvenuto in tarda mattinata. L'immediato intervento dei soccorsi non ha potuto salvare i due giovani
Alberto De Maron
Marika Mascherona

 

Questa mattina, poco dopo le 10, sono morte due persone sul Monte Cornacchia, travolte da una valanga sul versante sud ovest. Si tratta di due giovani sci-alpinisti esperti, la bormina Marika Mascherona, classe 1998 e sorella della nazionale di scialpinismo Katia e il sondalino Alberto De Maron, di un anno più giovane. Il Monte Cornaccia si trova nel territorio di Valdidentro, in Valtellina, provincia di Sondrio. 

Un solo superstite

Sul posto sono intervenuti subito il soccorso alpino via terra, i vigili del fuoco di Sondrio e due elicotteri del soccorso, decollati da Sondrio e Bergamo. Un terzo sci-alpinista, amico dei due e testimone dell'evento, si è salvato ed è stato valutato sul posto dai soccorritori, senza necessità di ospedalizzazione. 
La valanga si sarebbe staccata a circa 2900 metri di quota, a poca distanza dalla cima del Monte Cornaccia, nella zona dei laghi di Cancano, al confine con la Svizzera. Lo scenario che si è presentato ai soccorritori è stato particolarmente complesso e li ha impegnati per quasi cinque ore.

Tanto Marika quanto Alberto non difettavano di esperienza: la 27enne di Bormio aveva un passato da agonista nello sci e attualmente faceva parte della squadra di maestri di sci della Scuola Sertorelli. Alberto De Maron era appassionato di arrampicata e alpinismo, con e senza sci.