Federico Giubilato © Linkedin Federico Giubilato
Federico Giubilato amava il trail running © IG Federico Giubilato
Praticava regolarmente scialpinismo © IG Federico Giubilato
Su Cima d'Asta © IG Federico Giubilato
© IG Federico Giubilato
Un altro morto sotto valanga nella giornata di ieri, sabato 28 marzo. Questa volta l'incidente è avvenuto oltre confine, sulle montagne austriache: Federico Giubilato, uno sciatore vicentino di 41 anni, residente a Bassano del Grappa, ha perso la vita mentre scendeva in fuoripista. L’incidente si è verificato sul Marchkopf, nello Zillertal.
La prima ricostruzione
Secondo le prime notizie raccolte, il distacco della massa nevosa sarebbe avvenuto circa cento metri sotto la vetta, mentre l’uomo stava affrontando la discesa insieme a un amico di 36 anni. La slavina, con un fronte di circa 250 metri, non gli ha permesso di trarsi in salvo: il 41enne è stato completamente sepolto dalla neve, mentre il compagno è rimasto solo parzialmente coinvolto, riportando una ferita alla mano. E proprio l'amico ha chiamato i soccorritori, dando il via a una complessa operazione di ricerca.
Soccorsi rapidi ma inutili
Sul posto sono intervenuti rapidamente due elicotteri e diverse squadre del soccorso alpino locale, che si sono impegnate in un difficilissimo tentativo di ritrovamento. Dopo minuti di sonda e scavo, il corpo dello sciatore è stato individuato a una profondità di meno di due metri sotto la neve. Purtroppo non è stato possibile rianimarlo. Il livello di pericolo valanghe nella zona in quel momento era pari a 3 su una scala di 5, un grado che - non ci stanchiamo mai di ripetere- segnala condizioni instabili e richiede estrema prudenza.
La vittima
Federico Giubilato era un appassionato di sport a tutto tondo: oltre allo scialpinismo e alle discese in fuoripista praticava anche la mountain bike, con una predilezione per le discipline più adrenaliniche, come il downhill. Si dedicava anche al trail running ma non era focalizzato solo sulla montagna, impegnandosi anche nel surf.