© FB Stefano Ghisolfi
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Stefano Ghisolfi sta infilando una perla dopo l'altra nella sua collana di boulder “storici” e dopo Gioia 8C+ ha salito anche Dreamtime. Come per il famoso blocco di Varazze, anche per il problema risolto un quarto di secolo fa da Fred Nicole a Cresciano si è trattato di un ritorno, perché i primi tentativi del Ghiso risalgono addirittura a 15 anni fa.
La riscoperta del passato
Ma perché Dreamtime è così speciale? Scalato nel 2000 dal visionario Fred Nicole, è considerato il primo boulder di grado 8C della storia. All'epoca, questa proposta nella foresta svizzera segnò una svolta fondamentale nell'evoluzione del livello mondiale.
La difficoltà del blocco è stata oggetto di dibattito nel corso degli anni: alcuni climber del livello di Dave Graham, Chris Sharma o Adam Ondra avevano suggerito il grado di 8B+, ma la rottura di una presa nel 2009 ha reso il passaggio significativamente più difficile, riportando la maggior parte degli scalatori a un consenso intorno all'8C.
Fin dal principio, molti dei “big” dell'arrampicata non hanno resistito al fascino di questo blocco da 21 movimenti: lo hanno salito Bernd Zangerl, Christian Core, Nalle Hukkataival, Simon Lorenzi, Giuliano Cameroni, Yannick Flohé. Michaela Kiersch si è aggiudicata la prima salita al femminile nel 2024, seguita anche da Janja Garnbret.
Il ritorno di Ghisolfi
A partire dall'anno scorso, Stefano Ghisolfi ha ricominciato a flirtare con il boulder e si sta confermando vicino ai massimi livelli della discplina. In meno di un anno, il torinese ha collezionato prestazioni impressionanti: diverse vie di grado 8C in Europa (Anam Cara, partenza bassa), poi altri tre (Hazel grace, Adularia, Flow state), il suo primo 8C+ con Gioia a febbraio e ora anche Dreamtime.
"Nel boulder mi manca il mondo da scalare. Dreamtime è un po' l'Action directe dei blocchi!"
Ghisolfi aveva già provato questo boulder quasi 15 anni fa, senza però farlo diventare un vero e proprio progetto. Solo quest'anno ha deciso di riprovarci seriamente ed è riuscito a terminarlo in sole quattro sessioni. “Fare blocchi piace a me e piace a Sara. Negli ultimi dieci anni però mi ci sono dedicato poco e quindi mi mancano tutti quelli ‘storici’. Mentre nei monotiri ho salito vie come ‘Action directe’ o ‘Biographie’, tra i blocchi mi manca il mondo da scalare. Alla fine sono riuscito a farlo, è uno dei blocchi più ‘storici’ al mondo. È un po' l'Action directe dei blocchi!".