Un cammino che continua: il saluto del direttore de Lo Scarpone

"Ci si rivede sui sentieri". Questo il messaggio del direttore de Lo Scarpone, Gian Luca Gasca, a lettori e collaboratori. Dal primo marzo alla guida della testata ci sarà Guido Sassi. Un passaggio di consegne nel segno della continuità e dell’attenzione ai temi della montagna e delle sue comunità.
Il Monviso © Pixabay

Quando sono arrivato alla direzione de Lo Scarpone non pensavo tanto alla firma in calce agli articoli, quanto alla responsabilità che porta con sé questo nome. Lo Scarpone non è solo una testata: è un simbolo. Un nome che sin dal Novecento ha accompagnato generazioni di appassionati di montagna, un periodico che ha attraversato decenni di storia dell’alpinismo italiano, accompagnando escursionisti, scalatori, soci e curiosi sul senso e sulla pratica della montagna.

Nel tempo è cambiato il formato, non l’obiettivo. Da periodico cartaceo a portale digitale, Lo Scarpone ha saputo adattarsi al tempo, ampliando linguaggi e strumenti, ma mantenendo una funzione chiara: informare e offrire uno spazio di confronto sui temi della montagna.

In questo periodo abbiamo lavorato con metodo, insieme a collaboratori che hanno messo competenze e passione al servizio del progetto. L’incremento dei lettori, la crescita delle interazioni e l’attenzione ricevuta confermano un dato: oggi Lo Scarpone è riconosciuto come un punto di riferimento per la montagna in Italia. È un risultato collettivo, costruito giorno dopo giorno, senza scorciatoie.

E non parliamo di un punto d’arrivo, ma di un tratto di cammino che mi piace ricordare con gratitudine. Perché nulla di ciò che è stato fatto sarebbe stato possibile senza fiducia: fiducia del Sodalizio, fiducia dei soci e dei lettori, fiducia di chi ha dedicato tempo ed energie a ogni articolo, ogni progetto, ogni proposta. Per questo desidero ringraziare in modo particolare il Presidente Generale Antonio Montani e il Consiglio Direttivo Centrale del Club Alpino Italiano, che hanno sostenuto con convinzione il lavoro svolto in questo periodo.

Dal primo marzo la direzione sarà affidata a Guido Sassi, già fondamentale collaboratore della testata. È una scelta nel segno della continuità editoriale e dell’attenzione ai temi che riguardano la montagna e le sue comunità. Sono certo che saprà proseguire il percorso con coerenza e visione.

A Guido va il mio augurio di buon lavoro. Ai lettori, quello di continuare a trovare ne Lo Scarpone uno spazio utile e autorevole. 

Ci si rivede sui sentieri.