Val Ridanna, sale a 4 il numero delle vittime: morto anche il 44enne austriaco

Era stato ricoverato all'ospedale San Maurizio di Bolzano in gravissime condizioni. Sul posto erano deceduti Martin Parigger e Alexander Frötscher, Laura Santino il giorno seguente

 

Si aggrava il bilancio della valanga di sabato scorso in Val Ridanna, distacco che aveva travolto 7 persone: è morto anche il 44enne austriaco che era stato ricoverato all'ospedale di Bolzano.

Le sue condizioni erano apparse gravissime fin dal primo intervento. Sale così 4 il numero delle vittime: i due altoatesini Martin Parigger e Alexander Frötscher erano morti sul posto, la 26enne bresciana Laura Santino il giorno seguente, all'ospedale di Innsbruck.

La valanga di sabato

Nell'incidente occorso a valle di Cima d'Incendio, 7 persone erano rimaste sepolte: l'imponente dispiegamento di soccorsi, con l'impiego di 6 elicotteri e decine di tecnici a terra, aveva permesso di recuperare gli scialpinisti rimasti sotto la neve, alcuni dei quali estratti in condizioni disperate.

 

L'allarme era stato lanciato alle 11.40 di ieri mattina, poco dopo che una valanga di grosse dimensioni si era staccata sotto la vetta dello Zunderspitze. Il distacco, con un fronte di circa 150 metri e una lunghezza di diverse centinaia, era partito in prossimità della cima ed era scivolato per l'intero pendio, acquistando velocità e coinvolgendo i 25 scialpinisti nell'area.


Tra le persone rimaste sepolte, anche il 44enne austriaco che, dopo essere stato rianimato sul posto, è stato condotto al San Maurizio di Bolzano, dove i medici hanno fatto di tutto per salvargli la vita. Troppo gravi però sono risultati i traumi riportati nell'incidente.