Valanga sul Cermis, muore uno scialpinista

Il distacco è avvenuto questa mattina dal versante nord del Castel di Bombasel. La vittima è un uomo di 46 anni, residente a Ziano di Fiemme. L'allarme era scattato dopo che lo scialpinista non si era presentato al lavoro
L'elicottero del soccorso alpino in azione (immagine d'archivio) © Soccorso alpino trentino

 

Nuovo incidente mortale legato all'attività scialpinistica in mattinata, in Val di Fiemme, Trentino. Un quarantaseienne è deceduto, travolto da una valanga sull'Alpe Cermis. Nemmeno un mese fa, il 15 marzo, una imponente slavina si era staccata in zona To della Trappola, a una quota di circa 2.350 metri di quota. In quell'occasione l'intervento del soccorso alpino fortunatamente si era concluso con la bonifica del terreno, senza che la valanga avesse coinvolto persone.

Valanga fatale

Diverso e tragico epilogo nella giornata odierna: l’allarme è scattato nella zona dei laghetti di Bombasel, dove un distaccamento nevoso ha travolto con conseguenze fatali uno scialpinista di 46 anni, residente a Ziano di Fiemme.

 

La chiamata al 112 è arrivata intorno alle 10 da parte dei colleghi del soccorso piste della Polizia di Stato, che non lo hanno visto presentarsi sul posto di lavoro e ai quali l’uomo aveva comunicato che avrebbe compiuto una gita scialpinistica - al mattino presto- in quella zona. Sul posto sono subito intervenuti gli operatori del soccorso alpino, le forze dell’ordine e l’elicottero di soccorso, per mettere in atto tutte le operazioni di ricerca e bonifica necessarie.

Ritrovamento immediato

Già dopo un primo sorvolo sono stati individuati sia la valanga che gli sci dell’uomo, che emergevano dal manto nevoso a una quota di 2.370 metri, sul versante nord del Castel di Bombasel. Il tecnico dell'elisoccorso e il personale sanitario sono stati sbarcati sul posto e hanno provveduto a disseppellire subito il corpo, non potendo però fare altro che constatare il decesso dello scialpinista. Ottenuto il nulla osta delle autorità per la rimozione, la salma dell’uomo è stato elitrasportata a valle.