Valle di Susa, aperto il bando per la gestione del Rifugio Scarfiotti-Crosetto

La Sezione CAI Torino ha aperto il bando per la gestione del Rifugio Scarfiotti-Crosetto di Bardonecchia. La gestione partirà da giugno 2026 e richiede competenze tecniche, esperienza in ristorazione e conoscenza dell’ambiente montano.
Il rifugio Scarfiotti Crosetto. © CAI Torino

La Sezione di Torino del Club Alpino Italiano ha ufficialmente aperto il bando per l’affidamento della gestione del Rifugio alpino “Scarfiotti-Crosetto”, storica struttura situata a quota 2165 metri in località Chatelan, nella Valle di Rochemolles, nel comune di Bardonecchia.

Le candidature dovranno essere presentate direttamente presso gli uffici del CAI Torino in Via Barbaroux 1 (Torino) oppure inviate tramite posta elettronica certificata all’indirizzo torino@pec.cai.it o via raccomandata con ricevuta di ritorno. Il termine ultimo per la presentazione delle offerte è fissato per le ore 12.00 di lunedì 23 febbraio 2026.

Il Rifugio Scarfiotti-Crosetto rappresenta un punto di riferimento per escursionisti, alpinisti e appassionati di montagna, offrendo un’accoglienza semplice e calorosa nel cuore della Valle di Susa. La posizione strategica della struttura consente l’accesso a numerosi itinerari escursionistici, alpinistici e scialpinistici della zona, rendendo la gestione non solo un incarico organizzativo ma anche un’opportunità di valorizzazione della cultura alpina.

Il CAI Torino, proprietario dell’immobile, ha comunicato che l’affidamento della gestione partirà dal mese di giugno 2026 e sarà regolato tramite un contratto di “Affitto di ramo di azienda”. Il canone base d’asta per l’offerta economica è stabilito in 20.000 euro annui, al netto dell’IVA vigente.

Gli aspiranti gestori dovranno possedere specifici requisiti, tra cui l’autorizzazione per la somministrazione di alimenti e bevande, esperienza nel settore della ristorazione, conoscenza delle normative igienico-sanitarie, competenze di primo soccorso in ambiente montano e familiarità con l’ambiente alpino e la sentieristica della zona. È inoltre richiesta la capacità di gestire e mantenere in efficienza gli impianti tecnologici presenti nel rifugio, come la microcentrale idroelettrica, il sistema di potabilizzazione dell’acqua, l’impianto di riscaldamento e il generatore di emergenza.

Particolare attenzione dovrà essere dedicata alla manutenzione ordinaria della struttura e alla pulizia dell’area circostante, nonché alla gestione di eventuali attività didattiche rivolte a scolaresche interessate all’ambiente e alla biodiversità alpina.

Le domande di partecipazione dovranno includere un piano di gestione dettagliato, il curriculum vitae dell’offerente e dei soci in caso di società, l’offerta economica e l’autocertificazione dei requisiti richiesti. Dopo la scadenza del bando, i candidati potranno essere convocati per un colloquio di verifica.

La graduatoria finale sarà pubblicata entro lunedì 16 marzo 2026 presso la sede del CAI Torino e sui canali istituzionali. Al termine della procedura, il rifugio sarà formalmente consegnato al gestore aggiudicatario.

Il periodo minimo di apertura richiesto per la struttura sarà continuativo dal 15 giugno al 15 settembre, con eventuali variazioni da concordare annualmente con la Sezione.

Per ulteriori informazioni, gli interessati possono contattare la segreteria del CAI Torino al numero 011/54.60.31 o all’indirizzo email segreteria@caitorino.it