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C’è una montagna che, più di altre, ha acceso un’idea destinata a crescere nel tempo. È Cu Nhu San, 2.660 metri di quota nella provincia di Lao Cai, nel nord del Vietnam: una parete imponente, alta circa 600 metri, che domina la valle con un profilo netto e sorprendentemente povero di vegetazione per questa regione. Una grande parete, finora priva di una storia alpinistica strutturata.
L’origine del progetto risale al 2016, quando durante un trekking tra le montagne del nord del Paese, Phan Tuan Vinh scorge per la prima volta la parete di Cu Nhu San. “Quella notte trascorsa sotto la montagna è stata l’inizio di tutto”: da allora l’idea di aprire la prima grande via di arrampicata in Vietnam su quella parete non ha più smesso di accompagnarlo. Negli anni, quel sogno si è trasformato in un progetto concreto, maturato grazie al confronto con la cultura alpinistica europea e oggi pronto a prendere forma.
Nel gennaio 2026 è previsto l’avvio della spedizione: il cuore del progetto è un core team internazionale composto da tre scalatori: Luciano Brucoli, geologo e arrampicatore italiano impegnato da anni nello sviluppo di vie lunghe e nella ricerca geologica in ambienti complessi; lo stesso Vinh, formatosi in Italia nelle discipline dell’arrampicata su vie lunghe e nello stile alpino; e Nguyen Phan Nhat Thanh, scalatore multidisciplinare e route-setter, con un percorso che lo ha portato tra Grecia, Italia e Vietnam.
La spedizione prevede l’apertura dal basso di un nuovo itinerario lungo la linea più logica e impressionante della parete, con un approccio esplorativo che unisce arrampicata, studio della roccia – ancora oggetto di analisi – e documentazione. Dopo una fase di preparazione ad Hanoi, il team raggiungerà la provincia di Lao Cai, organizzerà il supporto logistico locale e allestirà un campo base dopo ore di trekking in un’area remota, prima di dedicarsi all’esplorazione delle linee e alla scalata vera e propria.
Accanto all’obiettivo sportivo, il progetto ha una forte dimensione culturale e formativa. Al termine della spedizione è prevista la realizzazione di una piccola guida tecnica che raccolga informazioni su accessi e modalità di salita, pensata per permettere ad altri arrampicatori di tornare su Cu Nhu San e favorire lo sviluppo futuro dell’area. Non solo: sono in programma incontri e momenti di confronto con la comunità locale ad Hanoi, in collaborazione con la palestra Viet Climbing, punto di riferimento per l’arrampicata vietnamita. Occasioni di scambio pensate per condividere esperienze, buone pratiche e percorsi formativi, in un Paese dove l’arrampicata è ancora in una fase emergente e priva di una federazione nazionale riconosciuta.