Vighetti non si ferma più: dopo Lapsus ripete anche Niobe 9a

Lo scalatore piemontese ha ripetuto in giornata la placca estrema liberata da Adam Ondra, trovandola più facile del previsto. "Non ho abbastanza esperienza. Anche se penso che sia abbastanza difficile per dargli 9a, non escludo la possibilità che possa essere più facile”.

 

Gianluca Vighetti non smette di stupire il mondo dell'arrampicata, grazie a prestazioni sulla roccia di livello assoluto, che hanno seguito un finale di 2025 in cui si è particolarmente distinto anche sulla plastica. A novembre il diciassettenne climber piemontese ha infatti conquistato l'oro nell'ultima tappa della Coppa Europa in Francia, quindi è riuscito a ripetere Lapsus (9a+), la king line della falesia di Andonno. Pochi giorni più tardi, Gianluca ha fatto visita ad Arco, dove ha ripetuto Niobe (9a), al passo dei Due Sassi.

 

La via tracciata da Loris Manzana era stata liberata da poco da Adam Ondra, intento a riscoprire la scalata démodé su placca, tra Spiaggia delle Lucertole e le falesie in alta valle. Lo scalatore ceko aveva definito Niobe spettacolare e difficilissima, attribuendole il grado di 9a. Vighetti, che aveva visto il video prodotto, non ha resistito e appena possibile si è fiondato in Alto Garda. Il giovane piemontese ha dimostrato di essere in una condizione eccellente e il 20 dicembre, in poche ore, ha risolto la questione, facendo sembrare fin quasi troppo facile il tiro. Le condizioni della roccia inizialmente erano quasi perfette, con una umidità bassa, anche se le temperature non erano così rigide. A ogni modo, Vighetti è riuscito a chiudere con successo il tentativo quando ormai la luce era quasi svanita. “Dopo un primo tentativo ho risolto tutti i passaggi chiave e l'ho quasi fatta al secondo tentativo, cadendo proprio sull'ultimo movimento difficile. Poi, dopo avere riposato pochissimo, ho dato un ultimo tentativo quando ormai c'era quasi buio… e l'ho chiusa”.

 

Per quanto riguarda il grado, Vighetti non si è del tutto trovato nella difficoltà attribuita da Adam Ondra, ma fa passare in secondo piano la questione, ritenendo bellissima la linea e attribuendo alla sua scarsa esperienza su gradi estremi la legittima circospezione con cui affronta la questione. “Nel momento in cui ho visto il video di Ondra sulla libera di questo tiro, sono stato immediatamente catturato da questi incredibili movimenti e mi sono sentito entusiasta di provare. La linea è stato fantastica, come l'avevo immaginata, una delle migliori che io abbia mai provato, di sicuro. Onestamente, non ho l'esperienza per dare un parere reale sul grado, perché non ho mai provato un tiro duro prima d'ora. Ma è così bello che (anche se necessario) mi dispiace quasi parlare del voto. So che questa scalata è il mio stile al 100% ma, anche se penso che sia abbastanza difficile per dargli 9a, non escludo la possibilità che possa essere più facile”.

 

A ogni modo, a quanto si dice, Gianluca ha anche già messo occhi, mani e piedi sul progetto che sta vicino a Niobe, non resta che aspettare futuri sviluppi.