“Dreamland” mette in scena l’amore di un figlio per Maciej Berbeka

Girato nel 2018, il documentario è tra i protagonisti di Natale in Quota: 15 film dal 15 dicembre al 15 gennaio

Un ritratto dell’alpinista polacco © Berbeka

Dreamland.  A Documentary About Maciej Berbeka” non è solo un’opera cinematografica ma la messa in scena dell’amore di un figlio per suo padre. Stanisław Berbeka affronta la biografia del padre del Maciej Berbeka, alpinista e viaggiatore polacco deceduto durante la discesa del broad peak, (conosciuto in passato anche come K3).

Si tratta di una montagna del massiccio del Gasherbrum, nella catena del Karakorum a circa 8 chilometri dal K2.  Girato nel 2018, il documentario è tra i protagonisti di Natale in Quota: 15 film dal 15 dicembre al 15 gennaio, disponibili su una piattaforma dedicata. Un’iniziativa realizzata dal Club alpino italiano e dal Trento Film Festival. Il documentario è noleggiabile qui.

Stanisław Berbeka rievoca la memoria del padre, grande alpinista e viaggiatore polacco. Grazie ai racconti dei partecipanti alle sue spedizioni, ai ricordi dei familiari e ai materiali d’archivio, scopriamo il suo modo di pensare e di vivere la montagna. Tra le storie di famiglia, la celebrazione dei valori abbracciati da Berbeka e sue delle spedizioni più importanti, spicca il decisivo episodio legato a una drammatica scalata invernale al Broad Peak: il 5 marzo 2013 Berbeka raggiunse la vetta, morendo però durante la discesa.

Stanisław Berbeka è nato nel 1985 a Zakopane, in Polonia e si è laureato all’Accademia di Belle Arti di Danzica. Attualmente gestisce il suo studio di design YakYak. Collabora regolarmente con il teatro Witkacy di Zakopane, il municipio locale e il Tatra Museum, preparando grafiche e fotografie per eventi culturali. Dreamland è il suo film di debutto.