Il Cai Sardegna sui sentieri di cenere del Montiferru

La data da segnarsi è il prossimo 2 aprile: il gruppo regionale ha organizzato un’escursione aperta alle donne e agli uomini del Cai, alle istituzioni e ai sindaci in prima linea, alle ragazze, i ragazzi e alle famiglie

L’incendio sul Montiferru © Cai Sardegna

Il Cai Sardegna organizza una giornata di sensibilizzazione sui territori e sui sentieri colpiti dall’incendio del Montiferru, nella Sardegna centro-occidentale. La data da segnarsi è il prossimo 2 aprile: il gruppo regionale ha organizzato un’escursione aperta alle donne e agli uomini del Cai, alle istituzioni e ai sindaci in prima linea, alle ragazze, i ragazzi e alle famiglie.

Due le proposte: un itinerario da Cuglieri, dove potrà convergere l’area di Sassari, Goceano, Marghine, Planargia, e uno da Santulussurgiu per il Nuorese, Barbagia, Ogliastra, Cagliari e Oristano. «Ognuno può scegliere, anche brevi tratti, per ritrovarci a metà cammino e magari condividere gli orizzonti di speranza da Monte Urtigu. Entrambi i percorsi, nella loro interezza, sono impegnativi e richiedono preparazione e allenamento», scrive il presidente del Cai Sardegna Matteo Marteddu.

«Ognuno deve fare la sua parte. Al Club Alpino la sensibilità di provarci. Con la forza delle tre sezioni, Cagliari, Nuoro, Sassari e in particolare la Sezione Gemmata “Eleonora-Oristano”, con i suoi soci», continua  Marteddu. Senza dimenticare, la partecipazione attiva degli operatori Forestas.

Uno scenario di guerra

A fine luglio scorso. nella provincia sarda di Oristano quasi quattrocento persone sono state evacuate dalle loro abitazioni a causa degli incendi iniziati nella giornata di sabato nella zona del MONTIFERRU, nella Sardegna centro-occidentale. Il centro abitato di Cuglieri èstato evacuato nella notte, così come quelli di Sennariolo, Cabras e Scano”