La fragilità dell’ambiente innevato, un evento della SAT

Alla serata parteciperanno Luca Pedrotti (Parco Nazionale dello Stelvio) e Radames Bionda (Ente Gestore delle Aree Protette dell’Ossola).

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Il bianco della neve © Francesco Carrer

In programma venerdì 12 febbraio alle 18.00 sulla pagina Facebook, Sat centrale e su YouTube SAT- Sede Centrale, l’evento “Un inverno difficile. Uomo e natura nella montagna invernale”.

Prima di una serie di incontri, alla serata, introdotta da Elena Guella e moderata da Chiara Fedrigotti della TAM, parteciperanno Luca Pedrotti (Parco Nazionale dello Stelvio) e Radames Bionda (Ente Gestore delle Aree Protette dell’Ossola).

Con questo evento, “la SAT si impegna nel sensibilizzare i frequentatori della montagna sulle fragilità dell’ambiente innevato, a partire dalle proprie sezioni e soci, per arrivare alla cittadinanza trentina in generale”, scrive il gruppo nel comunicato stampa.

La locandina dell’evento © SAT

«La crisi pandemica generata dalla diffusione del Covid-19 – sottolinea Elena Guella, vicepresidente della SAT – ha fatto emergere sfide sociali, economiche ed ambientali fino ad oggi solo vagamente ipotizzate. Uno sconvolgimento al quale nemmeno la montagna ha saputo resistere. In questo contesto così difficile le comunità alpine si trovano costrette a fare i conti con un inverno senza sci alpino». Da anni le associazioni impegnate nella tutela dell’ambiente alpino auspicano un repentino cambio di paradigma, coerente con la crisi climatica in atto. La montagna, tuttavia, ha molto altro da offrire in alternativa allo sport massificato: natura, paesaggi, silenzio e la straordinaria occasione di goderne camminando, con le racchette da neve, gli sci da fondo, gli sci alpinismo.