A Palermo la festa del CAI tra musica, cori e cammini urbani

C.A.I. SEZ. PALERMO

Si è conclusa a Palermo, con una grande partecipazione di pubblico e un forte coinvolgimento emotivo, la nona edizione di “M come Montagna… M come Musica”, la manifestazione canora, musicale ed escursionistica itinerante che dal 2015 viene organizzata dalla Sottosezione CAI di Taormina, con il sostegno del CAI Gruppo Regionale Sicilia e la collaborazione della Sezione ospitante.

L’edizione 2026 si è svolta il 16 e 17 maggio nel capoluogo siciliano, confermando il valore di un’iniziativa capace di unire la cultura corale del CAI, la frequentazione dei luoghi e la dimensione associativa. Un fine settimana nel quale il canto è diventato occasione di incontro, memoria e condivisione, accompagnando i partecipanti tra alcuni dei luoghi più significativi della città.

Dal Teatro Massimo al Circolo Unificato dell’Esercito

La manifestazione si è aperta in Piazza Giuseppe Verdi, davanti al Teatro Massimo, simbolo della tradizione musicale palermitana. Qui il presidente della Sezione CAI di Palermo, Nicola Restuccia, ha accolto gli oltre cento partecipanti provenienti da diverse città dell’isola.

Da Piazza Verdi ha preso avvio un suggestivo trekking urbano in direzione di Piazza Politeama, scandito dalle esibizioni dei cori del CAI Taormina, del CAI Acireale e del CAI Palermo. Il cammino ha accompagnato i partecipanti verso il momento centrale della giornata: la rassegna musicale e corale ospitata nella prestigiosa cornice del Palazzo del Circolo Unificato dell’Esercito.

A introdurre il concerto sono stati i saluti di Giuseppe Formaggio, coordinatore dell’evento e referente della Coralità, del direttore artistico monsignor Giovanni Lombardo e della coordinatrice locale Antonietta Varvaro della Sezione di Palermo. La conduzione è stata affidata al presidente del CAI Sicilia, Giuseppe Riggio.

I cori CAI e gli artisti sul palco2

Sul palco si sono alternati musicisti e formazioni corali provenienti da diverse realtà del territorio. Ha aperto il concerto il Coro della Sezione CAI di Acireale, diretto da Gabriele Passanisi. A seguire si sono esibiti il clarinettista Renato Filippello, rappresentante dell’associazione “Amici della Musica B. Albanese” di Caccamo, il Coro CAI-Masci di Cefalù, diretto da Carmelo Valenziano, la giovane pianista Maria Teresa Formaggio, il soprano Ausilia Arrigo, accompagnata dalla pianista Angelica Montagna, il chitarrista Enzo Arrigo del CAI Taormina e il Coro “Conca d’Oro”della Sezione di Palermo, diretto da Daria Teresi.

La chiusura del concerto è stata affidata al Coro CAI Taormina “Cappella Santa Maria Assunta”, diretto da monsignor Giovanni Lombardo. Uno dei momenti più intensi della serata ha visto tutti i cori presenti riuniti nell’esecuzione comunitaria di “Signore delle cime”, dedicata alla memoria di Giovanna, corista palermitana recentemente scomparsa. A seguire, come da tradizione, è stato intonato l’inno del CAI, “La Montanara”.

Tra le autorità presenti hanno preso parte all’evento Vincenzo Nuccio, vicepresidente dell’Associazione Nazionale del Fante, Mimma Di Giovanni, ispettrice dei Comitati delle Patronesse di tutto il Centro Sud, Giuseppe Oliveri, past president del CAI Sicilia e sostenitore della manifestazione fin dalla prima edizione di Messina del 2015, Filippa Spitale, consigliere del Gruppo Regionale con delega alla Coralità, e José Gugliuzza, presidente della Sezione CAI di Cefalù. La serata si è conclusa nei giardini dell’antico monastero con una cena conviviale e il taglio della torta celebrativa.

Il Coral trekking a Monte Pellegrino

La giornata di domenica si è aperta con la celebrazione della Santa Messa nel Santuario di Santa Rosalia a Monte Pellegrino, presieduta da monsignor Giovanni Lombardo e animata dal Coro CAI Taormina.

A seguire, i soci della Sezione CAI di Palermo hanno guidato il Coral trekking lungo il sentiero 105, denominato “Costa Finocchiaro”, all’interno della Riserva Naturale. Raggiunto lo spiazzo panoramico affacciato sul Golfo di Mondello e sull’Addaura, i coristi hanno offerto ai partecipanti una nuova esibizione all’aperto, in un contesto capace di unire paesaggio, cammino e musica.

Anche questa nona edizione del fine settimana dedicato alla musica e alla montagna ha confermato la forza di un format che negli anni ha saputo costruire relazioni tra sezioni, cori e territori diversi della Sicilia.

A conclusione dell’evento, il coordinatore Giuseppe Formaggio ha espresso gratitudine a tutti i partecipanti e agli organizzatori Antonietta Varvaro, Nicola Restuccia e Daria Teresi della Sezione CAI di Palermo, per la cura dell’iniziativa. Un ringraziamento particolare è stato rivolto anche al presidente Vincenzo Maniaci e al vicepresidente Vincenzo Nuccio dell’Associazione Nazionale del Fante, per aver ospitato la manifestazione nei locali del Circolo Unificato dell’Esercito.

Il referente della Coralità e il presidente Giuseppe Riggio hanno infine dato appuntamento al 19 e 20 settembre 2026 sull’Etna, per l’evento “Voci e Suoni del Sentiero Italia”, nel segno del legame tra musica, montagna e cammino.