Catanzaro, un sentiero CAI nel Parco Li Comuni dopo l’incendio del 202 ...

C.A.I. SEZ. CATANZARO

 

A cinque anni dall’incendio che nell’agosto del 2021 colpì il Parco Li Comuni di Catanzaro, un nuovo sentiero accompagna la riscoperta dell’area. Sabato 26 settembre 2026 è stato inaugurato il primo percorso ufficiale del Club Alpino Italiano all’interno del parco, con la partecipazione di oltre settanta escursionisti, rappresentanti delle associazioni e appassionati. Presente anche l’assessora all’Ambiente del Comune di Catanzaro, Irene Colosimo.

L’iniziativa si inserisce nel lavoro che la Sezione CAI di Catanzaro porta avanti per rendere conoscibili e percorribili a piedi gli spazi verdi e i luoghi storici della città, nell’anno del suo trentacinquesimo anniversario.

Una rete di circa venti chilometri per la città

«Inauguriamo un sentiero che è il nostro dono alla città», ha dichiarato in apertura il presidente della Sezione, Piergiorgio Iannaccaro.

Il nuovo tracciato si aggiunge al Percorso dei Vicoli, inaugurato nel 2023 insieme a Cara Catanzaro ODV, al sentiero 306 del Parco della Biodiversità Mediterranea e al raccordo urbano realizzato nel 2025 tra il San Giovanni e la Scuola Agraria.

«Con quest’ultima opera, il CAI dona complessivamente alla città di Catanzaro circa 20 chilometri di sentieri, con l’auspicio di incrementarli ulteriormente», ha sottolineato Iannaccaro, ringraziando l’amministrazione comunale per la collaborazione.

Per il presidente, mettere a disposizione della cittadinanza le competenze maturate dalla Sezione in trentacinque anni di attività significa celebrare l’anniversario attraverso un intervento concreto, dal quale sviluppare nuovi progetti.

Il bosco dopo il fuoco

L’escursione ha permesso di osservare da vicino la vegetazione del parco e i segni della ripresa dopo l’incendio. Tra le specie che caratterizzano il percorso spicca la sughera, affiancata da lecci e roverelle. Frassini e ornielli arricchiscono il bosco, mentre nel sottobosco trovano spazio mirto, lentisco e menta selvatica.

Nel racconto della giornata, curato dall’Accompagnatore di Escursionismo Marco Garcea, la corteccia spessa delle sughere diventa il simbolo della capacità del bosco di resistere e rigenerarsi. L’attenzione si sofferma anche sulla fauna: dalle ghiandaie alle poiane, fino alla presenza più discreta di piccoli mammiferi e rettili.

Il cammino ha offerto così un’occasione per leggere il paesaggio oltre le tracce lasciate dalle fiamme, riconoscendo la varietà di specie e ambienti che compongono questo spazio verde cittadino.

Lo sguardo sullo Ionio e sul Tirreno

Ai tratti nel bosco si sono alternati gli affacci sull’Istmo di Catanzaro e sulle vette della Sila. La limpidezza della giornata ha consentito ai partecipanti di abbracciare con lo sguardo il Mar Ionio e il Mar Tirreno, fino a distinguere il profilo delle Isole Eolie e la sagoma dello Stromboli.

L’escursione è stata condotta dai titolati e qualificati della Sezione CAI di Catanzaro: Piergiorgio Iannaccaro, Marco Garcea, Francesco Colao, Antonio Biamonte, Tonino Viscomi e Loredana Mannarino.

L’apertura del sentiero restituisce alla comunità una possibilità di frequentazione e conoscenza del Parco Li Comuni. Alla ripresa del bosco si affianca ora l’impegno di chi ha lavorato al percorso e di chi continuerà a prendersene cura: un legame tra volontariato e territorio che trova nella manutenzione e nel rispetto dei luoghi la sua continuità.