Con ERMES 2026 oltre 300 studenti alla scoperta della Val Fino

C.A.I. SEZ. ARSITA

 

Si è concluso il progetto ERMES 2026, iniziativa promossa dalla Sezione CAI “M. Ciotti” di Arsita insieme all’Istituto Comprensivo della Val Fino, con l’obiettivo di avvicinare bambini e ragazzi alla conoscenza del territorio, all’educazione ambientale e alla frequentazione consapevole dell’ambiente naturale.

Il progetto ha coinvolto circa 300 alunni e alunne delle scuole di ogni ordine e grado dell’Istituto Comprensivo della Val Fino: le scuole dell’infanzia di Bisenti, Villa Bozza, Castiglione Messer Raimondo, Villa San Romualdo e Arsita; le scuole primarie di Bisenti e Arsita; le scuole secondarie di Bisenti, Arsita, Castiglione Messer Raimondo e Castilenti.

Le attività si sono sviluppate attraverso lezioni in aula, uscite in ambiente e laboratori all’aperto. Gli studenti hanno potuto conoscere da vicino alcuni luoghi significativi del territorio, come le sorgenti del fiume Fino e il Mulino di Francesco. Proprio lungo un tratto del fiume Fino, a Bisenti, sono stati organizzati laboratori dedicati alla scoperta dell’ambiente fluviale, mentre le attività di arrampicata si sono svolte presso la palestrina della Sezione CAI di Arsita.

ERMES 2026 ha avuto come finalità principale quella di educare e responsabilizzare i partecipanti al rispetto dell’ambiente attraverso l’escursionismo scolastico, proponendo esperienze formative capaci di unire conoscenza del paesaggio, promozione dei prodotti tipici locali e riscoperta delle tradizioni. Dal fiume al mulino, fino alla produzione del pane e alla cottura nel forno di Arsita, il percorso ha permesso agli studenti di entrare in contatto con saperi antichi e pratiche legate alla vita delle comunità locali.

Non è mancato il tema della sicurezza in ambiente montano e naturale: alcune classi hanno infatti incontrato il Soccorso Alpino e Speleologico Abruzzo, con un approfondimento dedicato anche alle unità cinofile.

«Ringrazio tutte le persone che hanno collaborato al progetto e supportato l’iniziativa: in primo luogo tutto il direttivo del CAI Arsita, impegnato per quattro mesi in maniera intensa e capace ancora una volta di dimostrare competenze e capacità organizzative; Marcello Icaro, Martin, Giuseppe e Sabrina, Tony D’Ostilio, il Soccorso Alpino, Danilo e Arnaldo, il dirigente scolastico professor Giuliano Perilli, le insegnanti, i collaboratori e le collaboratrici scolastiche, i bambini e le loro famiglie», ha dichiarato il presidente della Sezione CAI “M. Ciotti” di Arsita.

«Aver incontrato oltre 300 partecipanti è motivo di orgoglio per noi del direttivo e rappresenta una spinta di fiducia per i prossimi anni. Anche per l’anno scolastico 2026-2027 presenteremo un nuovo progetto al dirigente scolastico Giuliano Perilli, che ringraziamo per la fiducia riservata alla nostra sezione in questi anni. Grazie ai numerosi incontri in aula e in ambiente aperto abbiamo fatto conoscere angoli del nostro territorio finora poco conosciuti, attraverso l’educazione ambientale ecosostenibile e con uno sguardo rivolto anche all’educazione alimentare», ha concluso.